Zucchero alla violetta per aromatizzare e dolcificare

Francesca Di Francesca
3 Min

Lo zucchero alla violetta è una preparazione facile e profumatissima, colorata, allegra e ricca di oli essenziali benefici per la nostra salute.

Si prepara con questo fiorellino apparentemente delicato, ma molto resistente, che cresce anche durante la stagione fredda.

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Per conoscere nel dettaglio le sue numerose virtù benefiche, possiamo fare riferimento a questo link di approfondimento.

Riassumendo all’osso, ci basti sapere che ha proprietà diuretiche, depurative, antinfiammatorie. Le mucillagini contenute nei suoi petali hanno funzione espettorante e possono aiutare in caso di tosse e raffreddore, ma non solo. Sono utilissime per combattere l’intestino pigro.

Possiamo coltivarle in vaso sui nostri balconi, in giardino, oppure raccogliere durante una bella scampagnata ora che le temperature sono meno rigide e ci invitano a trascorrere tempo le prime ore all’aperto. Sono facilmente riconoscibili, non solo per la loro caratteristica sfumatura tra l’indaco e il viola: la piantina raggiunge un massimo di 15 centimetri di altezza, presenta graziose foglie a cuore sulla rosetta basale e una corolla di quattro petali.

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Facciamone bottino e mettiamoci al lavoro per realizzare il nostro zucchero speciale.

Zucchero alla violetta per aromatizzare e dolcificare

Zucchero alla violetta: ingredienti e preparazione

Per questa ricetta occorrono:

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  • q.b. di petali di viola
  • q.b. di zucchero
  • 1 barattolo sterile (qui le istruzioni per procedere correttamente alla sanificazione).

Il procedimento

Raccogliamo le violette odorose, anche note come mammole, lontano dalle strade trafficate in modo da evitare la presenza di metalli pesanti e agenti chimici nocivi per la salute. Facciamone un bel mazzetto. Una volta a casa, togliamo uno ad uno i petali, eliminiamo i calici dal retrogusto troppo amaro e mettiamoli nel robot da cucina.

Uniamo qualche cucchiaiata di zucchero e frulliamo il tutto fino a realizzare una polvere sottile. Procediamo a scatti per non surriscaldare le lame e disperdere gli oli essenziali benefici contenuti nei fiori.

Riversiamo su un vassoio foderato con la carta apposita e lasciamo asciugare il composto all’aria per parecchie ore, in un luogo fresco e secco, lontano da fonti di luce o di calore.

A questo punto non ci resta che trasferirlo in un barattolo sterile e conservarlo in dispensa. Utilizziamolo per aromatizzare e dolcificare tisane, biscotti, frolle, torte, budini e chi più ne ha più ne metta.

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Amo scoprire e raccontare ciò che di bello la vita offre! Provengo da una formazione classica; mi sono laureata in Filosofia; ho conseguito una Specializzazione post-laurea in Pubblicità con una tesi di marketing intorno al concetto di moda.Sono mamma e qui risiede la anima più vera!