Zeppole di San Giuseppe a Modo mio

Maria Di Maria
4 Min

Zeppole di San Giuseppe a Modo mio

Le zeppole di San Giuseppe sono uno di quei dolci che, almeno a casa mia, profumano di festa vera. Il 19 marzo non è mai stato solo la festa del papà: era il giorno delle zeppole, dell’olio che sfrigola in cucina e delle prime ciambelle dorate appoggiate sulla carta assorbente. Questa è la mia versione, fedele alla tradizione della pasta choux fritta, ma con qualche accorgimento che negli anni ho imparato per ottenere zeppole gonfie, leggere e ben asciutte.

Non sono difficili, ma bisogna rispettare i tempi e soprattutto non avere fretta.

Zeppole di San Giuseppe a Modo mio

Ingredienti:

  • 100 ml di acqua
  • 100 ml di latte
  • 80 g di burro
  • 180 g di farina 00
  • 3 uova medie
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di zucchero

Per la frittura:

  • Olio di semi di arachidi q.b.

Per la finitura:

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Queste dosi sono perfette per circa 8–10 zeppole medie, a seconda della dimensione.

Il procedimento

Inizio sempre versando latte, acqua, burro, zucchero e sale in un pentolino dal fondo spesso. Metto sul fuoco medio e porto a ebollizione, aspettando che il burro sia completamente sciolto e il liquido inizi a sobbollire in modo uniforme.

A questo punto tolgo un attimo dal fuoco e aggiungo la farina tutta in una volta. Rimetto subito sul fornello e mescolo energicamente con un cucchiaio di legno. L’impasto deve compattarsi formando una massa liscia che si stacca dalle pareti. Continuo a cuocere per circa quattro minuti: questo passaggio è fondamentale per asciugare bene la pasta.

Trasferisco l’impasto in una ciotola e lo lascio intiepidire. Non deve essere bollente quando aggiungo le uova, altrimenti rischiano di cuocersi.

Quando la pasta è tiepida, incorporo le uova una alla volta, mescolando con cura, preferibilmente con un mixer o con le fruste elettriche. All’inizio sembrerà che il composto si separi, ma è normale: continuando a lavorarlo diventerà liscio, cremoso e sostenuto.

Trasferisco l’impasto in un sac à poche con bocchetta a stella grande e formo le zeppole direttamente su quadrati di carta forno. Faccio un solo giro di impasto: vengono più eleganti e cuociono meglio.

Scaldo l’olio di semi a circa 170–175°C. Immergo le zeppole con tutta la carta forno; dopo pochi secondi la carta si staccherà da sola e la rimuovo con una pinza. Friggo per 2–4 minuti per lato, finché risultano ben gonfie e dorate in modo uniforme.

Le giro delicatamente quando il primo lato è ben colorito. Una volta pronte, le scolo su carta assorbente, le rotolo nello zucchero e le lascio raffreddare oppure le completo con una glassa o con crema pasticcera e amarena per la versione tradizionale napoletana.

Consigli importanti

Se l’olio è troppo caldo, le zeppole si colorano subito fuori ma restano crude dentro.
Se è troppo freddo, assorbono grasso.
La temperatura costante è la chiave del successo.

Tempi

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di riposo: 10 minuti
Tempo di cottura: circa 15–20 minuti totali

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.