Torta rovesciata alle pesche e limoncello: soffice, profumata e irresistibile
Questa torta rovesciata alle pesche nasce dalla mia versione alle mele al limoncello, ma devo dire che con le pesche il risultato è ancora più profumato e delicato. In forno le fettine diventano morbide e leggermente caramellate, mentre il limoncello regala un aroma fresco che rende questo dolce perfetto per l’estate. Mi piace prepararla quando ho voglia di una torta semplice ma bella da portare in tavola, perché una volta capovolta ha un effetto scenografico davvero meraviglioso.
Per ottenere una buona riuscita consiglio di utilizzare pesche sode, meglio se pesche noci oppure pesche gialle non troppo mature. In questo modo manterranno bene la forma durante la cottura senza rilasciare troppa acqua nell’impasto. La superficie caramellata, poi, diventa lucida e golosa grazie allo zucchero di canna che si scioglie lentamente in forno insieme al succo della frutta.
L’impasto resta molto soffice e leggero grazie all’olio di semi e al limoncello, che oltre a profumare contribuisce a rendere il dolce piacevolmente umido. È una torta perfetta da servire a colazione, a merenda oppure come dessert di fine pasto accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia o da un cucchiaio di crema fredda.

Torta rovesciata alle pesche: soffice, profumata e irresistibile
Ingredienti
- 150 g di farina 00
- 100 g di zucchero
- 10 g di lievito per dolci
- 80 ml di olio di semi
- 30 ml di limoncello
- 1 bicchierino di limoncello per le pesche
- 3 uova
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- 2 pesche grandi sode
- Scorza grattugiata di 1 limone
Queste dosi sono perfette per una tortiera da 20 centimetri di diametro.
Il procedimento
Per prima cosa lavo e asciugo bene le pesche. Le taglio a fettine non troppo sottili dopo aver eliminato il nocciolo, poi le sistemo in una ciotola e le bagno con un bicchierino di limoncello. Le lascio riposare qualche minuto così assorbiranno tutto il profumo.
Nel frattempo preparo lo stampo. Ungo e infarino una tortiera a cerniera da 20 centimetri, poi rivesto il fondo con un disco di carta forno leggermente unto. Distribuisco sul fondo lo zucchero di canna e sopra sistemo ordinatamente le fettine di pesca, cercando di creare una specie di raggiera.
A questo punto preparo l’impasto. In una ciotola setaccio la farina con il lievito. In un’altra terrina rompo le uova e le monto con lo zucchero usando le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Continuando a mescolare verso a filo l’olio di semi e i 30 ml di limoncello, poi aggiungo anche la scorza grattugiata del limone.
Incorporo infine la farina poco alla volta, lavorando il composto fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi.
Verso delicatamente l’impasto sulle pesche, lo livello con una spatola e inforno in forno statico già caldo a 170 gradi per circa 35-40 minuti. Come sempre faccio la prova stecchino prima di sfornare.
Una volta pronta lascio riposare la torta per circa 10-15 minuti, poi la capovolgo delicatamente sul piatto da portata e rimuovo la carta forno. In questo modo comparirà tutta la superficie caramellata con le pesche lucide e morbide.
La lascio raffreddare completamente prima di servirla, anche se il profumo rende davvero difficile aspettare.
Conservazione
Questa torta si conserva morbida per 2-3 giorni sotto una campana per dolci. Nelle giornate molto calde consiglio di tenerla in frigorifero e riportarla a temperatura ambiente prima di servirla.
Controindicazioni
La presenza del limoncello rende questa torta non adatta ai bambini molto piccoli o a chi evita completamente l’alcol, anche se una parte evapora durante la cottura. Chi desidera può sostituire il limoncello con succo di limone oppure con latte per una versione analcolica.
Tempi
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 35-40 minuti

