Polpo marinato cotto al forno: morbido, saporito e profumato alle erbe mediterranee

Maria Di Maria
4 Min

Polpo marinato cotto al forno: morbido, saporito e profumato alle erbe mediterranee

C’è chi il polpo lo prepara lesso, chi alla griglia e chi in umido. Io invece ultimamente sto facendo spesso questo polpo marinato cotto al forno, un metodo semplice ma davvero sorprendente. Il risultato è un polpo tenerissimo, pieno di sapore e con un profumo intenso di aglio, alloro e origano che invade tutta la cucina.

La cosa più interessante di questa preparazione è proprio la doppia fase: prima la cottura lenta e sigillata nel forno, poi la lunga marinatura nel vino rosso e nell’olio extravergine. In questo modo il polpo assorbe tutti gli aromi e diventa ancora più gustoso il giorno dopo. È una ricetta perfetta da preparare in anticipo per una cena estiva, un antipasto importante oppure da servire fredda durante un pranzo in terrazza.

A differenza delle classiche insalate di mare, qui il sapore è molto più deciso e avvolgente. Il vino rosso dona carattere, mentre le erbe aromatiche bilanciano tutto con una nota fresca e mediterranea.

Polpo marinato cotto al forno: morbido, saporito e profumato alle erbe mediterranee

Polpo marinato cotto al forno: morbido, saporito e profumato alle erbe mediterranee

Ingredienti

  • 2 kg di polpo
  • 3 spicchi d’aglio
  • 2 foglie di origano maschio fresco (oppure origano secco)
  • 1 cucchiaino di pepe intero
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.

Per la marinatura:

  • ½ tazza di olio extravergine d’oliva
  • ½ bicchiere di vino rosso
  • 4 foglie di alloro
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaino di origano
  • Sale q.b.
  • 1 cucchiaino di pepe intero
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Per servire:

  • Erba cipollina fresca
  • Prezzemolo
  • Capperi
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.

Queste dosi sono perfette per circa 6 persone.

Il procedimento

Per prima cosa pulisco bene il polpo, eliminando eventuali residui interni e sciacquandolo accuratamente sotto acqua corrente. Lo adagio su un grande foglio di carta forno e aggiungo gli spicchi d’aglio schiacciati, il pepe intero, l’origano e un filo abbondante di olio extravergine.

Chiudo il polpo nella carta forno formando un cartoccio ben sigillato e poi avvolgo tutto con un foglio di alluminio, in modo da trattenere completamente il vapore durante la cottura. Questo passaggio è fondamentale perché permette al polpo di cuocere lentamente nei suoi liquidi senza asciugarsi.

Trasferisco il cartoccio in una teglia e cuocio in forno statico a 200 gradi per circa 1 ora. Una volta pronto, lascio intiepidire leggermente prima di aprire il cartoccio.

A questo punto taglio il polpo a pezzi abbastanza grandi e lo trasferisco in una ciotola capiente. Aggiungo l’olio extravergine, il vino rosso, l’alloro, l’aglio, l’origano, il pepe intero e un pizzico di sale. Mescolo molto bene così che tutti i pezzi si insaporiscano in modo uniforme.

Coperto con pellicola alimentare, il polpo deve riposare in frigorifero per almeno 24 ore. Durante questo tempo assorbirà completamente i profumi della marinatura e diventerà ancora più saporito.

Al momento di servirlo aggiungo erba cipollina fresca tritata, un po’ di prezzemolo, qualche cappero e un filo di olio extravergine a crudo. È ottimo sia freddo sia appena riportato a temperatura ambiente.

Il consiglio in più è utilizzare un polpo grande e di buona qualità: più è ricco di collagene, più la cottura lenta nel cartoccio lo renderà morbido e succoso.

Conservazione

Il polpo marinato si conserva in frigorifero per circa 2 giorni ben chiuso in un contenitore ermetico. Anzi, il giorno dopo è ancora più buono perché gli aromi si amalgamano meglio.

Tempi

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di riposo: 24 ore
Tempo di cottura: 1 ora

Polpo marinato cotto al forno: morbido, saporito e profumato alle erbe mediterranee

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.