Parmigiana di zucchine arrostite: la ricetta asciutta e saporita che tutti mi chiedono di rifare

Maria Di Maria
4 Min

Parmigiana di zucchine arrostite: la ricetta asciutta e saporita che tutti mi chiedono di rifare

Articolo aggiornato ad Aprile 2026

La parmigiana di zucchine arrostite è una di quelle ricette che preparo spesso quando iniziano ad arrivare le prime zucchine buone di stagione. È più leggera della classica versione fritta, ma resta ricca, filante e piena di sapore. Il trucco vero, però, è farla asciutta e compatta, senza quell’acquetta fastidiosa che spesso rovina il risultato finale.

Con qualche accorgimento semplice e uno stampo posizionato nel modo giusto, viene perfetta: dorata sopra, cremosa dentro e facile da tagliare a fette.

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Parmigiana di zucchine arrostite: il segreto per farla buona come quella del ristorante!

Parmigiana di zucchine arrostite: la ricetta asciutta e saporita che rifaccio ogni primavera

Ingredienti

  • 1 kg di zucchine
  • 400 g di scamorza affumicata oppure mozzarella ben asciutta
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • 400 g di passata rustica
  • 500 g di passata di datterini
  • 1 ciuffo di basilico fresco
  • 1 cipolla media oppure 2 piccole
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Queste dosi sono perfette per una teglia quadrata da 20 x 20 cm.

Il procedimento

Se scegliamo la mozzarella, conviene tagliarla a pezzi grossolani la sera prima e metterla in un colino sopra una ciotola in frigorifero. In questo modo perderà il liquido in eccesso e non bagnerà la parmigiana durante la cottura. Se invece utilizziamo la scamorza, possiamo saltare questo passaggio.

Laviamo le zucchine e affettiamole con una mandolina in fette sottili, ma non troppo: circa mezzo centimetro va benissimo. Sistemiamole su un canovaccio pulito e lasciamole asciugare per circa un’ora.

Intanto prepariamo il sugo. Tritiamo la cipolla e facciamola rosolare in casseruola con un giro generoso di olio extravergine e un gambo di basilico. Aggiungiamo le due passate di pomodoro, regoliamo di sale e lasciamo cuocere per 10-15 minuti con coperchio semiaperto. Il sugo dovrà risultare corposo e non liquido.

Scaldiamo bene una bistecchiera o una piastra, spennelliamola con poco olio e arrostiamo le zucchine su entrambi i lati. Man mano che sono pronte, mettiamole da parte.

Affettiamo sottilmente la scamorza (oppure riprendiamo la mozzarella ormai asciutta).

Il trucco per una parmigiana asciutta

Mettiamo la teglia a cerniera dentro una leccarda e solleviamola appoggiandola su uno stampo capovolto o un piccolo ruoto. Questo sistema aiuta a disperdere l’umidità in eccesso durante la cottura e rende la parmigiana molto più compatta.

Assemblaggio

Distribuiamo un velo di sugo sul fondo. Facciamo un primo strato di zucchine, poi parmigiano, scamorza e qualche foglia di basilico. Continuiamo con altro sugo e proseguiamo così fino a terminare gli ingredienti.

Conserviamo qualche fettina di scamorza e un po’ di parmigiano per la superficie.

Chiudiamo con uno strato di sugo e inforniamo a 200°C forno statico oppure 190°C ventilato per circa 20 minuti.

Tiriamo fuori la teglia, aggiungiamo sopra il parmigiano rimasto e la scamorza spezzettata, quindi rimettiamo in forno per altri 10 minuti, finché la superficie sarà dorata e invitante.

Il riposo finale

Una volta sfornata, lasciamola riposare almeno 15 minuti. Questo passaggio è fondamentale: la parmigiana si assesta, diventa più compatta e si taglia molto meglio.

Consiglio finale

Il giorno dopo è ancora più buona. Basta scaldarla qualche minuto in forno e torna perfetta, anzi spesso ancora più saporita.

Tempi

Tempo di preparazione: 35 minuti
Tempo di riposo zucchine: 1 ora
Tempo di cottura: 30 minuti totali

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.