Le girelle danesi alla crema e uvetta sono delle soffici brioche, super golose, perfette a colazione o a merenda.
Capita di vederle in panetteria o nel cabaret dei bar, lucidissime e invitanti, fanno salire l’acquolina in bocca in qualsiasi momento della giornata. E la tentazione di acquistarle è sempre fortissima.
D’ora in poi non cadremo più in questa rete, perché possiamo prepararle in casa, con le nostre mani e gustarle appena sfornate.
La ricetta di per sé non è affatto difficile e se rispetteremo tutti i passaggi, porteremo in tavola un dolcetto perfetto che sparirà alla velocità della luce. Ma se dovesse avanzare qualche pezzo, conserviamolo sotto alla campana di vetro per un massimo di 2 giorni e scaldiamolo appena prima di gustarlo la seconda volta.
Che aspettiamo ancora? Proviamo a realizzare anche questa ricettina sfiziosa insieme!
Girelle danesi: ingredienti e preparazione
Per questa ricetta occorrono:
- 500 gr di farina 0
- 250 gr di latte intero
- 95 gr di zucchero
- 70 gr di burro morbido
- 7 gr di lievito di birra secco
- 1 uovo medio a temperatura ambiente
- 1 scorza di limone biologico
- 1 pizzico di sale fino
per la crema:
- 250 gr di latte intero
- 25 gr di amido di mais
- 60 gr di zucchero
- 2 tuorli
- 1 scorza di limone
- per farcire:
- 100 gr di uvetta
- per spennellare:
- 80 gr di zucchero a velo
- 50 gr di acqua
- 1 tuorlo
- q.b. di latte intero.
Con queste dosi otterremo 12 girelle danesi.
Il procedimento
Portiamo il burro fuori dal frigorifero per tempo, dobbiamo utilizzarlo morbidissimo.
Iniziamo a preparare l’impasto: montiamo la foglia nella planetaria e mettiamo nella ciotola farina, zucchero, lievito. Avviamo l’elettrodomestico e mischiamo le polveri, poi grattugiamo la scorza di un limone biologico e inseriamo l’uovo. Azioniamo nuovamente e versiamo il latte a filo. Quando gli ingredienti inizieranno a legarsi tra loro, aggiungiamo il sale e il burro ormai morbido, poco alla volta. Lasciamo lavorare l’impastatrice fino a quando il composto non risulta ben incordato, poi raccogliamolo. Formiamo un panetto e adagiamolo in una ciotola, filmiamo con la pellicola e lasciamo lievitare nel forno spento con la lucina accesa. Deve raddoppiare il suo volume iniziale e per farlo impiegherà circa un’ora e mezza.
Intanto, dedichiamoci alla crema. In un pentolino, facciamo intiepidire il latte; mentre aspettiamo, in una terrina, lavoriamo tuorli, zucchero e amido e scorza di limone grattugiata, versiamo lentamente il latte, mescolando bene per uniformare. A questo punto, rimettiamo nel pentolino, portiamo sul fuoco e facciamo addensare a fiamma dolce.
Non appena la consistenza risulta cremosa, compatta e lucida, trasferiamola in una pirofila larga e bassa e filmiamola con la pellicola alimentare a contatto. Lasciamo raffreddare del tutto.
Sciacquiamo l’uvetta e lasciamola ammollare in una terrina, in acqua tiepida.
Finalizzazione e cottura delle girelle danesi
Riprendiamo l’impasto e stendiamolo con il mattarello sulla spianatoia leggermente infarinata. Dobbiamo ottenere un rettangolo spesso mezzo centimetro.
Ricopriamolo con la crema pasticcera e distribuiamo l’uvetta ben strizzata. Solleviamo uno dei due lati più lunghi e avvolgiamolo su se stesso per ottenere un cilindro. Stringiamo bene ad ogni giro e richiudiamo le estremità, premendo con i polpastrelli.
Tagliamo il salsicciotto a intervalli di 3 centimetri, Ecco le nostre girelle. Sistemiamole sulla placca foderata con la carta apposita e proteggiamole con il cellophane. Lasciamole lievitare per mezz’ora, sempre al riparo da correnti d’aria.
Intanto, preriscaldiamo il forno a 180° in modalità statica ed emulsioniamo un tuorlo e un goccio di latte in una terrina.
Trascorso il tempo di riposo, riprendiamo le girelle e spennelliamole, poi cuociamole (180°) per 25 minuti.
Intanto, prepariamo la glassa. Lavoriamo lo zucchero a velo e l’acqua con una forchetta, fino a realizzare una miscela biancastra e corposa.
Sforniamo le girelle quando risultano ben dorate in superficie, poi glassiamole e inforniamole per altri 5 minuti.
Estraiamole e facciamole intiepidire appena, quindi gustiamole calde e fumanti.
Vi aspetto sulla mia pagina Facebook – Pane e Mortadella