Ciambellone d’estate: ricco di frutta fresca o sciroppata!

Maria Di Maria
5 Min

C’è un dolce che in questo periodo preparo davvero spesso, soprattutto quando in cucina iniziano ad accumularsi fragole mature, mele dolcissime, albicocche e qualche pesca troppo morbida per essere mangiata da sola. È il ciambellone macedonia: una torta semplice, leggera e ricca di frutta, che negli ultimi mesi è tornata tra le ricette più cercate proprio perché permette di creare un dolce soffice e genuino senza usare burro né olio.

A maggio 2026 le torte casalinghe con tanta frutta fresca stanno vivendo una nuova ondata di popolarità. Piacciono perché sono facili, colorate, versatili e perfette anche per chi desidera un dolce più leggero da gustare a colazione o a merenda. Questa versione, in particolare, resta morbida grazie alle uova montate e all’umidità naturale della frutta.

La cosa bella è che puoi personalizzarla in mille modi: usare solo frutta fresca di stagione oppure aggiungere anche qualche frutto sciroppato ben sgocciolato. Io la preparo spesso con fragole, pere e mirtilli, ma vengono benissimo anche pesche, mele, ciliegie o albicocche.

Il profumo del limone rende tutto ancora più fresco e il risultato è uno di quei dolci che spariscono dal tavolo in pochissimo tempo.

Ciambellone Macedonia: il dolce leggero pieno di frutta che sa di estate

Ciambellone macedonia: il dolce leggero pieno di frutta che sa di primavera ed estate

Ingredienti

  • 3 uova, separate in tuorli e albumi
  • 160 g di zucchero (80 g per i tuorli e 80 g per gli albumi)
  • 300 g di frutta fresca o sciroppata ben sgocciolata
  • 150 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Scorza grattugiata di 1 limone biologico
  • Succo di 1 limone
  • Zucchero a velo q.b.

Queste dosi sono perfette per uno stampo da ciambella da 22 cm.

Il procedimento

Per prima cosa preparo la frutta. La lavo, la asciugo bene e la taglio a pezzetti non troppo piccoli. Se utilizzo mele o pere, le bagno subito con il succo di limone così non anneriscono e mantengono un sapore più fresco.

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Nel frattempo imburro e infarino accuratamente lo stampo da ciambella.

In una ciotola monto i tuorli con metà dello zucchero fino a ottenere un composto molto chiaro e gonfio. In un’altra ciotola monto gli albumi a neve con la scorza di limone, aggiungendo poco alla volta il restante zucchero fino a ottenere una meringa stabile e lucida.

A questo punto incorporo gli albumi ai tuorli con movimenti delicati dal basso verso l’alto, cercando di non smontare il composto.

Setaccio direttamente nella ciotola la farina e il lievito, poi mescolo delicatamente con una frusta a mano. Infine aggiungo tutta la frutta e amalgamo con cura.

Verso l’impasto nello stampo, livello leggermente la superficie e cuocio in forno statico a 180°C per circa 30 minuti. Se utilizzo il forno ventilato, abbasso la temperatura a 170°C.

Prima di sfornare faccio sempre la prova stecchino: deve uscire asciutto ma leggermente umido.

Quando il ciambellone è completamente freddo, lo sformo e lo completo con una generosa spolverata di zucchero a velo.

Come conservarlo

Questo ciambellone si conserva morbido per circa 2-3 giorni sotto una campana per dolci. Se fa molto caldo, consiglio di tenerlo in frigorifero e tirarlo fuori 15 minuti prima di servirlo.

Consigli utili

  • Se usi frutta sciroppata, asciugala molto bene prima di aggiungerla all’impasto.
  • I mirtilli e le ciliegie vanno leggermente infarinati per evitare che scendano sul fondo.
  • Per un sapore ancora più fresco puoi aggiungere un po’ di vaniglia o scorza d’arancia insieme al limone.
  • Questa torta è ottima anche il giorno dopo, soprattutto a colazione.

Ciambellone Macedonia: il dolce leggero pieno di frutta che sa di estate

Tempi

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti

Un dolce semplice, fresco e senza sensi di colpa, che conquista al primo assaggio. Se ti è piaciuto, non dimenticare di seguirmi anche sulla pagina Facebook Pane e Mortadella!

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.