Cherry Pie americana: la ricetta originale con ciliegie succose e crosta friabile
La cherry pie è uno di quei dolci che profumano subito di casa, estate e tradizione. Negli Stati Uniti è un vero simbolo della pasticceria casalinga: una crostata ricca di ciliegie dolci e leggermente acidule, racchiuse in un guscio friabile di pasta burrosa. Io la adoro appena tiepida, magari con una pallina di gelato alla vaniglia accanto, proprio come nelle bakery americane.
La versione originale prevede una base croccante e un ripieno abbondante e succoso, ma senza diventare liquido. Il segreto è usare ciliegie mature e cuocerle con poco amido, così da ottenere una consistenza cremosa e compatta al punto giusto.

Cherry Pie americana: la ricetta originale con ciliegie succose e crosta friabile
Ingredienti
Per la pasta della pie
- 320 g di farina 00
- 220 g di burro freddissimo
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 pizzico di sale
- 6-7 cucchiai di acqua ghiacciata
Per il ripieno
- 800 g di ciliegie mature
- 170 g di zucchero
- 35 g di amido di mais
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 1 pizzico di cannella (facoltativo)
- 20 g di burro
Per spennellare
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaio di latte
- zucchero di canna q.b.
Queste dosi sono perfette per uno stampo da 22-24 cm e circa 8 porzioni.
Il procedimento
Per preparare la vera cherry pie americana parto dalla pasta. Verso la farina in una ciotola capiente insieme allo zucchero e al sale, poi aggiungo il burro freddissimo tagliato a cubetti. Lavoro velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso e irregolare. A questo punto unisco l’acqua ghiacciata poco per volta, mescolando appena il necessario per compattare l’impasto.
Divido il panetto in due parti, le avvolgo nella pellicola e le lascio riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Questo passaggio è importantissimo per ottenere una crosta friabile e non dura.
Nel frattempo preparo il ripieno. Lavo e snocciolo le ciliegie, poi le verso in una casseruola con lo zucchero, il succo di limone, la vaniglia e l’amido di mais. Cuocio a fuoco dolce per circa 8-10 minuti, mescolando spesso, finché il composto diventa lucido e leggermente cremoso. Spengo il fuoco e lascio intiepidire.
Riprendo il primo disco di impasto e lo stendo su un piano leggermente infarinato fino a ottenere uno spessore di circa 4 mm. Lo sistemo nello stampo imburrato lasciando uscire leggermente i bordi.
Verso il ripieno di ciliegie all’interno della base e distribuisco sopra qualche pezzetto di burro. Stendo anche il secondo disco di pasta e lo uso per coprire la torta. Posso lasciarlo intero praticando dei tagli in superficie oppure creare il classico intreccio americano.
Sigillo bene i bordi pizzicandoli con le dita. Spennello la superficie con tuorlo e latte mescolati insieme, poi aggiungo una spolverata di zucchero di canna.
Cuocio in forno statico già caldo a 200°C per 20 minuti, poi abbasso la temperatura a 180°C e continuo la cottura per altri 35-40 minuti, fino a quando la superficie diventa dorata e il ripieno inizia leggermente a sobbollire.
Una volta pronta, lascio raffreddare la cherry pie almeno 2 ore prima di tagliarla. Da tiepida è spettacolare.
Consigli
Per una cherry pie ancora più autentica puoi usare metà ciliegie dolci e metà amarene. Se il ripieno dovesse risultare troppo liquido, basta aumentare leggermente l’amido di mais.
Questa torta si conserva per circa 2 giorni sotto una campana per dolci oppure in frigorifero durante l’estate.
Tempi
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di riposo: 1 ora
Tempo di cottura: 55-60 minuti


