Uova alla coreana (Mayak eggs)

Maria Di Maria
3 Min

Uova alla coreana (Mayak eggs)

Le uova alla coreana, conosciute anche come Mayak eggs – che in coreano significa “uova che creano dipendenza” – sono diventate virali perché uniscono una consistenza cremosa irresistibile a una marinatura intensa, sapida e leggermente dolce.
Si preparano con pochi ingredienti, non richiedono tecniche complicate e sono perfette da servire con riso bianco, come antipasto o piatto unico veloce. Una ricetta semplice ma sorprendente, che una volta provata difficilmente si dimentica.

Uova alla coreana (Mayak eggs)

Ingredienti:

  • 6 uova grandi
  • 120 ml di salsa di soia
  • 120 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di miele (oppure sciroppo di riso)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipollotto fresco
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di semi di papavero
  • 1 peperoncino fresco (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo

Queste dosi sono perfette per 3–4 persone.

Il procedimento

Inizio portando a ebollizione un pentolino con acqua. Quando bolle, immergo delicatamente le uova e le cuocio per circa sei minuti: in questo modo l’albume risulta cotto ma il tuorlo resta cremoso, quasi fondente. Una volta pronte, le trasferisco subito in acqua fredda per bloccare la cottura e facilitarne la sgusciatura.

Nel frattempo preparo la marinatura. In una ciotola verso la salsa di soia, l’acqua, lo zucchero e il miele, mescolando finché si sciolgono completamente. Aggiungo l’aglio tritato finemente, il cipollotto tagliato a rondelle sottili, il peperoncino se lo gradisco e infine l’olio di sesamo, che dà il profumo tipico della cucina coreana.

Sguscio con delicatezza le uova ormai fredde e le immergo nella marinatura, facendo attenzione che siano ben coperte. Copro la ciotola e lascio riposare in frigorifero per almeno sei ore; l’ideale sarebbe tutta la notte, perché i sapori diventano più intensi e bilanciati.

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Prima di servirle, taglio le uova a metà e le accompagno con riso bianco caldo, irrorandole con un po’ della loro salsa e decorando con i semi di sesamo e papavero.

Consigli utili

Se non ami il piccante puoi eliminare il peperoncino, mentre se preferisci un gusto più deciso puoi aumentare leggermente l’aglio o l’olio di sesamo. Sono ottime anche il giorno dopo e si conservano in frigorifero, ben coperte, per un massimo di due giorni.

Tempi

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 6–7 minuti
Tempo di riposo: minimo 6 ore (meglio 12)

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.