Torta sfogliata, facile e super golosa

Maria Di Maria
5 Min

Torta sfogliata, facile e super golosa

Questa torta sfogliata è uno di quei dolci che preparo quando ho voglia di qualcosa di goloso sul serio, ma senza complicarmi la vita con procedimenti infiniti o tecniche da pasticceria. È il classico dolce che sembra “importante” quando lo porti in tavola, ma che in realtà nasce da ingredienti semplici e da una crema fatta in casa che profuma di vaniglia e di cucina di una volta.

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La prima volta che l’ho preparata non avevo grandi aspettative: pensavo alla solita torta buona, sì, ma niente di memorabile. E invece, già al primo assaggio, ho capito che avevo davanti un dolce pericoloso. La pasta sfoglia croccante, la crema vellutata, la panna montata che alleggerisce tutto e quella copertura sbriciolata che invita a prendere un altro pezzo… e poi un altro ancora. È una di quelle torte che non stancano, che non risultano mai pesanti, ma che riescono comunque a soddisfare la voglia di dolce in modo completo.

Mi piace definirla una torta “furba”: non serve bagnarla, non servono gelatine o decorazioni elaborate, e soprattutto non serve essere precisi al millimetro. È un dolce che perdona, che riesce sempre bene e che migliora con il riposo. Anzi, vi dirò la verità: il tempo in frigorifero è fondamentale, anche se la tentazione di tagliarla subito è fortissima. Io stessa ho ceduto, ma vi assicuro che dopo qualche ora diventa ancora più buona, più compatta, più equilibrata.

È perfetta come dolce della domenica, come torta da preparare in anticipo per una cena con amici o per quelle occasioni in cui volete portare in tavola qualcosa che faccia scena senza stress. Non è una torta da mangiare di fretta: è una torta da gustare piano, magari con un caffè, sapendo già che qualcuno chiederà la ricetta.

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Se amate i dolci cremosi, semplici e sinceri, questa torta sfogliata ha tutte le carte in regola per diventare una delle vostre preferite.

Torta sfogliata, facile e super golosa

Ingredienti

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  • 850 ml di latte
  • 180 g di zucchero
  • 7 tuorli
  • 100 g di amido (tipo Gustin)
  • 100 g di burro
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 700 ml di panna fresca da montare
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • Zucchero a velo q.b. per spolverare

Teglia: 35 × 23 cm

Procedimento

Metto 700 ml di latte in un pentolino e lo porto a bollore.

In una ciotola capiente mescolo bene i tuorli, 150 ml di latte, lo zucchero e l’amido, fino a ottenere un composto liscio.

Quando il latte bolle, lo verso a filo nel composto di tuorli mescolando, poi trasferisco tutto di nuovo nel pentolino. Cuocio a fuoco medio, mescolando continuamente, finché la crema diventa densa, facendo attenzione a non farla attaccare.

Tolgo dal fuoco, aggiungo il burro e mescolo finché si scioglie completamente. Copro la crema con pellicola a contatto e la lascio raffreddare del tutto.

Monto la panna fresca con 2 cucchiai di zucchero a velo. Quando la crema è fredda, aggiungo l’estratto di vaniglia e incorporo circa 2/3 della panna montata, mescolando delicatamente con una spatola.

Stendo un foglio di pasta sfoglia nella teglia che userò per assemblare il dolce. L’altro foglio lo cuocio in una teglia separata. Cuocio entrambe le sfoglie secondo le indicazioni della confezione e le lascio raffreddare.

Sulla sfoglia di base distribuisco tutta la crema, poi la panna montata rimasta e livello bene.
La seconda sfoglia cotta la sbriciolo grossolanamente con le mani e la distribuisco sopra la panna, senza pressare.

Completo con una generosa spolverata di zucchero a velo e lascio riposare in frigorifero almeno 6 ore prima di tagliare.

Meglio aspettare… non fate come me che ho tagliato subito.

Buon appetito!

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.