Torta alle mandorle senza latte, burro e olio: la ricetta semplice che resta soffice per giorni

Maria Di Maria
4 Min

Torta alle mandorle senza latte, burro e olio: la ricetta semplice che resta soffice per giorni

Ci sono dolci che riescono a sorprendere con pochi ingredienti e questa torta alle mandorle è uno di quelli. Non contiene latte, burroolio, eppure è incredibilmente morbida, profumata e piacevole da gustare. Il segreto sta nelle mandorle, che donano naturalmente umidità all’impasto e un sapore delicato che ricorda le torte fatte in casa di una volta.

È la classica torta da colazione che si prepara in pochi minuti, perfetta da accompagnare con una tazza di caffè o tè. Mi piace perché è semplice, genuina e si conserva benissimo: il giorno dopo è ancora più buona, con una consistenza soffice che conquista al primo assaggio.

Grazie alla presenza delle mandorle, questa torta ha una struttura morbida e leggermente umida all’interno, mentre in superficie si forma una crosticina delicata che la rende irresistibile. Una ricetta ideale quando si desidera preparare un dolce senza latticini e senza grassi aggiunti.

Torta alle mandorle senza latte, burro e olio: la ricetta semplice che resta soffice per giorni

Torta alle mandorle senza latte, burro e olio: la ricetta semplice che resta soffice per giorni

Ingredienti

  • 180 g di mandorle sgusciate
  • 120 g di uova (circa 2 uova grandi)
  • 80 g di zucchero semolato
  • 40 g di farina integrale
  • 1 cucchiaino colmo di lievito per dolci
  • Zucchero a velo q.b. per decorare (facoltativo)

Queste dosi sono perfette per una tortiera da circa 20 cm di diametro e permettono di ottenere 8 porzioni.

Il procedimento

Per prima cosa trito le mandorle nel mixer per pochi secondi. Non devono diventare una farina troppo fine: una consistenza leggermente granulosa renderà la torta più rustica e gustosa.

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In una ciotola capiente verso le uova e lo zucchero. Con le fruste elettriche monto il composto per alcuni minuti fino a ottenere una massa chiara, gonfia e spumosa. Questo passaggio è importante perché permette di incorporare aria e ottenere una torta più soffice.

Aggiungo quindi le mandorle tritate e mescolo delicatamente con una spatola, effettuando movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Unisco poi la farina integrale e il lievito per dolci setacciati, continuando a mescolare delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo.

Rivesto una tortiera da 20 cm con carta forno e verso il composto all’interno, livellando leggermente la superficie.

Cuocio in forno statico già caldo a 180°C per circa 40 minuti. Prima di sfornare controllo sempre la cottura con uno stecchino: se esce asciutto, la torta è pronta.

Lascio raffreddare completamente il dolce prima di trasferirlo sul piatto da portata. Se lo desidero, completo con una leggera spolverata di zucchero a velo.

Come conservarla

Questa torta si conserva perfettamente per 3-4 giorni sotto una campana per dolci o in un contenitore ermetico. Proprio grazie alle mandorle mantiene una consistenza morbida e piacevole anche il giorno successivo alla preparazione.

Valori nutrizionali stimati

Per 100 g

  • Calorie: circa 350 kcal
  • Proteine: circa 10 g
  • Carboidrati: circa 24 g
  • Grassi: circa 24 g

Per porzione

  • Calorie: circa 220 kcal
  • Proteine: circa 6 g
  • Carboidrati: circa 15 g
  • Grassi: circa 15 g

Tempi

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 40 minuti

Tempo totale: circa 55 minuti.

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.