Torta 7 vasetti: il trucco della pasticceria che la rende altissima e sofficissima

Maria Di Maria
4 Min

Torta 7 vasetti: il trucco della pasticceria che la rende altissima e sofficissima

La torta 7 vasetti è uno dei dolci più amati della cucina casalinga. È semplice, veloce e non richiede nemmeno la bilancia, perché il vasetto dello yogurt diventa il misurino per tutti gli ingredienti. Proprio per questo motivo è una ricetta che molti ricordano fin dall’infanzia: poche cose da mescolare, un profumo che invade la casa e una torta soffice pronta per la colazione.

Negli ultimi tempi questa torta è tornata molto cercata su Google, proprio perché rappresenta il tipo di dolce che tutti vogliono preparare: facile, economico e sempre riuscito. Ma esiste un piccolo segreto che permette di ottenere una consistenza ancora più morbida e alta, molto simile a quella delle torte di pasticceria.

Il trucco è montare bene le uova con lo zucchero per qualche minuto, fino a ottenere una crema chiara e spumosa. In questo modo si incorpora aria nell’impasto e la torta crescerà meglio in forno, diventando più soffice e leggera.

È una torta perfetta per la colazione, ma anche per la merenda. Inoltre si presta a molte varianti: con mele, cacao, gocce di cioccolato oppure con scorza di agrumi per un profumo ancora più intenso.

Torta 7 vasetti: il trucco della pasticceria che la rende altissima e sofficissima

Torta 7 vasetti: il trucco della pasticceria che la rende altissima e sofficissima

Ingredienti

  • 1 vasetto di yogurt bianco da 125 g
  • 2 vasetti di zucchero
  • 3 vasetti di farina 00
  • 1 vasetto di olio di semi
  • 3 uova medie
  • 1 bustina di lievito per dolci (16 g)
  • scorza grattugiata di limone biologico oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.

Queste dosi sono perfette per uno stampo da 22–24 cm e permettono di ottenere circa 8 porzioni.

Il procedimento

Per iniziare rompo le uova in una ciotola capiente e aggiungo lo zucchero. Con le fruste elettriche lavoro il composto per alcuni minuti finché diventa chiaro, gonfio e spumoso. Questo passaggio è fondamentale perché permette di ottenere una torta più soffice.

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Quando il composto è ben montato unisco lo yogurt e continuo a mescolare finché si amalgama completamente.

Aggiungo poi l’olio di semi, versandolo lentamente mentre continuo a lavorare l’impasto.

In un’altra ciotola setaccio la farina insieme al lievito per dolci e al pizzico di sale. Incorporo le polveri poco alla volta al composto liquido, mescolando con una spatola o con le fruste a bassa velocità fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.

A questo punto profumo l’impasto con la scorza di limone grattugiata oppure con la vaniglia.

Verso l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato, livellando leggermente la superficie.

Cuocio in forno statico a 180°C per circa 35–40 minuti. Prima di sfornare faccio sempre la prova stecchino: se esce asciutto la torta è pronta.

Una volta raffreddata spolvero con zucchero a velo e porto in tavola. Il risultato è una torta alta, soffice e profumata, perfetta per iniziare la giornata con qualcosa di semplice ma davvero buono.

Tempi

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 35–40 minuti

Torta 7 vasetti: il trucco della pasticceria che la rende altissima e sofficissima

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.