Struffoli napoletani: la ricetta originale, quella di una volta

Maria Di Maria
4 Min

Gli struffoli sono imprescindibili a Natale sulle tavole partenopee.

Si tratta di piccole sfere di pasta, ovviamente dolci, fritte e ricoperte di miele, tutte tempestate di zuccherini. Dalle mie parti, non possono mancare e in questo periodo dell’anno sale l’attesa.

Pubblicità

Tutti si aspettano che compaiano in pompa magna alla fine dei pasti che riuniscono la famiglia e li considerano parte integrante della tradizione, tanto che a cercarne le origini ci si perde nella notte dei tempi. Pare che l’usanza di consumare questo tipo di dolci risalga addirittura all’epoca della Magna Grecia, tant’è che è diffusa anche in Calabria, dove prendono il nome di “ciccirata”, a Palermo e nel centro Italia! Ammetto, però, di non essermi addentrata nei meandri della storia per saperne di più, piuttosto ho rispolverato i miei ricordi e gli appunti di mia nonna e mi sono messa ai fornelli per perpetuare l’usanza, fin da bambina, prima aiutandola, ora preparandoli in prima persona.

Anche quest’anno non posso venire meno alla promessa e alle aspettative di tutti, grandi e piccini!

Struffoli napoletani: la tradizione si rinnova

Pubblicità

Struffoli napoletani: ingredienti e preparazione

Per questa ricetta procuriamoci:

per l’impasto:

    • 330 g di farina
    • 25 gr di zucchero
    • 2 uova
    • 50 ml di latte
    • 25 ml di anice
    • scorza di 1 limone grattugiata
    • 10 g di burro
    • q.b. di olio di semi per friggere
Pubblicità

per la glassatura:

    • 250 g di miele di acacia oppure millefiori
    • 25 gr di zucchero
    • 10 ml di anice
    • scorza grattugiata di 1 limone

per decorare:

    • zuccherini colorati
    • confettini all’anice

Il procedimento

Iniziamo a preparare la base: versiamo la farina sulla spianatoia, realizziamo un vulcano, una fontana e nel buco mettiamo lo zucchero, le uova, il latte, l’anice. Grattugiamo la scorza di un limone biologico e iniziamo a impastare portando la farina dai bordi verso il centro, fino a incorporare tutti gli ingredienti e a formare un panetto sodo e compatto.

Sistemiamolo sotto a una ciotola capovolta e lasciamolo riposare per 15 minuti.

Trascorso questo tempo, prendiamone una noce e stendiamola sul piano infarinato con un mattarello, portiamolo allo spessore di mezzo centimetro, tagliamolo a listarelle con la rondella della pizza, infine riduciamo ogni listarella a tocchettini lunghi sempre mezzo centimetro. Proseguiamo in questo modo fino a terminare il tutto.

In una casseruola dai bordi alti, mettiamo abbondante olio di semi per friggere e portiamolo al punto di fumo a fiamma allegra. Setacciamo una bella manciata di struffoli per eliminare la farina in eccesso raccolta sulla spianatoia in fase di realizzazione e tuffiamoli nell’olio bollente, pochi alla volta. Facciamoli dorare su tutta la superficie, scoliamoli con la schiumarola e appoggiamoli su un vassoio ricoperto da carta assorbente.

Prepariamo la glassatura: versiamo il miele, lo zucchero, l’anice e la scorza grattugiata di limone in un tegame capiente. Facciamo sciogliere il tutto a fuoco vivo, fino ad ottenere una miscela schiumosa e trasferiamo i nostri struffoli al suo interno. Rigiriamo con un cucchiaio di legno in modo che vengano coperti interamente da questa sorta di sciroppo corposo, quindi impiattiamoli e spolveriamoli con gli zuccherini colorati e i mitici confettini all’anice.

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook – Pane e Mortadella

 

Condividi questo articolo
Di Maria
Sono una mamma, una nonna, e mi piace tanto mangiare, adoro le ricette che mi sono state tramandate, quelle tradizionali, ma non disdegno la cucina light. Avendo una nuora nutrizionista mi avvalgo della sua collaborazione per sperimentare piatti leggeri e poco calorici. Spero di non deludere nessuno e di potervi essere d'aiuto. Grazie a tutti voi per essere qui!