Sablé cioccolato e sale: i biscotti friabili di Ernst Knam che creano dipendenza

Maria Di Maria
4 Min

Sablé cioccolato e sale: i biscotti friabili di Ernst Knam che creano dipendenza

Ci sono ricette che appena si assaggiano fanno venire una sola domanda: “come ho fatto a vivere senza fino ad oggi?”. A me è successo con questi sablé al cioccolato e sale ispirati alla ricetta di Ernst Knam. Sono biscotti friabili, intensi, leggermente croccanti ai bordi e con quel contrasto tra cacao e sale che li rende davvero irresistibili.

La cosa che amo di più è che si preparano senza uova e con pochissimi passaggi. L’impasto si lavora in pochi minuti e, dopo il riposo in frigorifero, basta tagliare i rotolini a fette per ottenere biscotti perfetti, rustici e profumatissimi. Il sale, soprattutto se usate il Maldon come nella ricetta originale, regala un sapore incredibile al cioccolato e rende questi biscotti davvero speciali.

Perfetti da servire con il caffè, da regalare durante le feste o semplicemente da tenere in una scatola di latta per i momenti di voglia improvvisa di dolce.

Sablé cioccolato e sale: i biscotti friabili di Ernst Knam che creano dipendenza

Sablé cioccolato e sale: i biscotti friabili di Ernst Knam che creano dipendenza

Ingredienti

  • 100 g di burro morbido
  • 140 g di farina 00
  • 80 g di zucchero di canna
  • 40 g di zucchero semolato
  • 20 g di cacao amaro
  • 4 g di bicarbonato
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 10 g di sale Maldon oppure mezzo cucchiaino di sale fino
  • Acqua q.b.
  • Zucchero di canna extra per la copertura

Queste dosi sono perfette per circa 20 biscotti.

Il procedimento

Per preparare questi sablé al cioccolato inizio lavorando il burro morbido con lo zucchero di canna, lo zucchero semolato e il sale fino a ottenere un composto cremoso e ben amalgamato.

Sciolgo il bicarbonato in pochissima acqua e lo aggiungo all’impasto. Questo piccolo trucco è importantissimo perché aiuta i biscotti ad allargarsi in cottura mantenendoli bassi e friabili. A questo punto unisco la farina, il cacao amaro e le gocce di cioccolato, lavorando solo il tempo necessario per ottenere un composto omogeneo.

Trasferisco l’impasto sul piano di lavoro e lo divido in due parti. Con le mani formo due rotolini del diametro di circa 4 centimetri, cercando di compattarli bene. Li faccio rotolare nello zucchero di canna, così da ricoprirli completamente all’esterno.

Sistemo i rotoli su un vassoio e li lascio riposare in frigorifero per circa 2 ore. Se ho fretta li metto in freezer per 1 ora: devono diventare ben sodi per poter essere tagliati facilmente senza perdere la forma.

Una volta pronti, taglio i rotolini a rondelle spesse circa mezzo centimetro e dispongo i biscotti su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziati tra loro perché durante la cottura tenderanno ad allargarsi.

Cuocio in forno statico già caldo a 165°C per circa 18 minuti. Appena sfornati saranno ancora leggermente morbidi, ma raffreddandosi diventeranno perfettamente friabili.

Il profumo del cacao insieme al contrasto del sale rende questi biscotti davvero uno tira l’altro.

Consigli

Per un risultato ancora più intenso potete usare cioccolato fondente tritato al coltello al posto delle gocce confezionate. Se amate i sapori decisi, vi consiglio di non eliminare il sale Maldon: è proprio quello il dettaglio che rende questi sablé così particolari.

Si conservano benissimo per 4-5 giorni in una scatola di latta chiusa ermeticamente.

Sablé cioccolato e sale: i biscotti friabili di Ernst Knam che creano dipendenza

Valori nutrizionali indicativi

Ogni biscotto apporta circa:

  • 95-110 calorie
  • Carboidrati: circa 10 g
  • Grassi: circa 5 g
  • Proteine: circa 1,5 g

I valori possono variare in base al tipo di cioccolato utilizzato.

Tempi

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di riposo: 2 ore
Tempo di cottura: 18 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.