Plumcake salato: la ricetta greca che cercavo da tanto tempo!

Maria Di Maria
4 Min

Plumcake salato: la ricetta greca che cercavo da tanto tempo!

Questo plumcake salato con spinaci e feta è una di quelle ricette che risolvono la cena senza costringerci a trascorrere ore in cucina. Si prepara tutto in una sola ciotola, non richiede lunghe lavorazioni e, una volta versato l’impasto nello stampo, sarà il forno a fare il resto.

L’abbinamento tra spinaci e feta richiama immediatamente i sapori della cucina greca. La feta, saporita e leggermente acidula, rende il ripieno particolarmente gustoso, mentre lo yogurt greco contribuisce a mantenere l’impasto morbido. L’aggiunta di origano, erba cipollina e aneto regala al plumcake un profumo davvero invitante.

Possiamo servirlo tiepido oppure freddo, tagliato a fette, come piatto unico accompagnato da un’insalata. È ottimo anche per un buffet, un picnic o un pranzo fuori casa.

Plumcake salato: la ricetta greca che cercavo da tanto tempo!

Plumcake salato: la ricetta greca che cercavo da tanto tempo!

Ingredienti

Per uno stampo da plumcake da circa 25 × 11 cm:

  • 3 uova
  • 70 ml di olio extravergine d’oliva
  • 120 g di yogurt greco
  • 2 o 3 cucchiai di latte
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 220 g di farina 00
  • 10 g di lievito istantaneo per preparazioni salate
  • Origano q.b.
  • Erba cipollina q.b.

Per il ripieno:

Pubblicità
  • 250-300 g di spinaci già cotti e ben strizzati
  • 150 g di feta o ricotta ben asciutta
  • La scorza grattugiata di mezzo limone non trattato, facoltativa

Preparazione

Prima di iniziare, cuociamo gli spinaci, lasciamoli intiepidire e strizziamoli molto bene. Questo passaggio è importante: se dovessero trattenere troppa acqua, il plumcake potrebbe restare umido e pesante all’interno. Tritiamoli grossolanamente e teniamoli da parte.

Rompiamo le uova in una ciotola capiente e lavoriamole velocemente con una frusta a mano. Aggiungiamo lo yogurt greco, l’olio extravergine d’oliva e due cucchiai di latte. Mescoliamo fino a ottenere un composto uniforme.

Uniamo la farina e il lievito istantaneo, preferibilmente setacciati. Aggiungiamo il sale, senza esagerare perché la feta è già piuttosto saporita, e profumiamo con origano e erba cipollina.

Mescoliamo solamente il tempo necessario a eliminare i grumi. Se l’impasto dovesse risultare troppo compatto, incorporiamo il terzo cucchiaio di latte.

Aggiungiamo gli spinaci e la feta sbriciolata, tenendone da parte una piccola quantità per la superficie. Se gradita, uniamo anche la scorza grattugiata del limone: donerà una nota fresca che si abbina benissimo agli spinaci.

Versiamo l’impasto nello stampo rivestito con carta da forno e livelliamo la superficie. Distribuiamo la feta rimasta e un pizzico di erbe aromatiche.

Cuociamo in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 40-45 minuti. Prima di sfornare facciamo sempre la prova stecchino: dovrà uscire asciutto, anche se leggermente umido a causa del formaggio.

Lasciamo riposare il plumcake nello stampo per circa 10 minuti, quindi trasferiamolo sopra una gratella. Aspettiamo almeno 15-20 minuti prima di tagliarlo, così le fette resteranno compatte.

Consigli e varianti

Al posto degli spinaci freschi possiamo utilizzare quelli surgelati, purché vengano scongelati, cotti e strizzati accuratamente. Per un sapore più delicato possiamo sostituire una parte della feta con ricotta ben sgocciolata.

Il plumcake si conserva in frigorifero, ben coperto, per circa 2 giorni. Prima di servirlo possiamo scaldarlo per pochi minuti in forno o nella friggitrice ad aria.

Valori nutrizionali indicativi

Dividendo il plumcake in 8 porzioni, ogni fetta apporta indicativamente 270-290 calorie. I valori possono variare in base al tipo di yogurt, alla quantità di feta utilizzata e alle dimensioni delle porzioni.

Condividi questo articolo
Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.