Piadelle al formaggio con kefir

Maria Di Maria
2 Min

Piadelle al formaggio con kefir

Queste piadelle morbide e filanti sono una di quelle ricette semplici che risolvono una cena, un pranzo veloce o uno sfizio salato senza complicazioni. Le preparo spesso quando ho poco tempo ma voglio portare in tavola qualcosa di caldo e appagante: pochi ingredienti, una ciotola e una padella. Il kefir rende l’impasto soffice, mentre il formaggio crea quella crosticina irresistibile che le fa sparire una dopo l’altra.

Pubblicità

Piadelle al formaggio con kefir

Ingredienti

Pubblicità
  • 3 uova (misura M)
  • 1/3 di cucchiaino di sale
  • 500 g di kefir (oppure latte fermentato o latticello)
  • 300 g di farina 00
  • 10 g di lievito per dolci
  • 200 g di formaggio (scamorza dolce o mozzarella ben asciutta)
  • Olio q.b. per la cottura

Queste dosi sono perfette per ottenere 4–6 piadelle, a seconda della dimensione.

Il procedimento

In una ciotola capiente rompo le uova, aggiungo il sale e verso il kefir. Mescolo per circa due minuti, fino a ottenere un composto liscio e uniforme. Unisco poi la farina setacciata insieme al lievito per dolci e amalgamo bene, lavorando l’impasto fino a eliminare eventuali grumi.

Pubblicità

A questo punto aggiungo il formaggio, grattugiato a julienne, e mescolo ancora per distribuirlo in modo omogeneo. L’impasto risulta morbido ma non liquido.

Scaldo una padella antiaderente da 24 cm di diametro con una piccola quantità di olio e verso circa 6 cucchiai di impasto per ogni piadella, livellandolo leggermente. Cuocio a fuoco medio per 3–4 minuti per lato, finché la superficie diventa dorata e il formaggio all’interno ben filante.

Le servo calde, appena tolte dalla padella.

Tempi

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 8–10 minuti
Tempo totale: circa 20 minuti

Condividi questo articolo
Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.