Pasta con le sarde a modo mio: una ricetta semplice e saporitissima!

Maria Di Maria
2 Min

Pasta con le sarde a modo mio: una ricetta semplice e saporitissima!

La pasta con le sarde è un piatto che sa di mare e d’estate. Una ricetta antica, ricca di contrasti e di profumi decisi: dolcezza dell’uvetta, sapidità delle acciughe, freschezza del finocchietto selvatico. Il risultato? Un primo piatto unico, profondo, che racconta storie di famiglia, venditori ambulanti e domeniche al Sud.

Ecco come la preparo io così.

Pasta con le sarde

Pasta con le sarde a modo mio: una ricetta semplice e saporitissima!

Ingredienti (per 4 persone)

  • 360 g  bucatini
  • 500 g di sarde fresche (già pulite)
  • 1 mazzetto abbondante di finocchietto selvatico
  • 1 cipolla bianca
  • 30 g di uvetta
  • 30 g di pinoli
  • 5 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 bustina di zafferano
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Pangrattato tostato per servire (facoltativo)

Procedimento

  1. Cuoci il finocchietto:
    Lava il finocchietto e lessalo in acqua bollente salata per circa 10-15 minuti. Scolalo con una schiumarola e tritalo finemente. Non buttare l’acqua, servirà per cuocere la pasta.

  2. Prepara il condimento:
    In una padella larga, scalda un generoso filo d’olio e fai soffriggere la cipolla tritata finemente. Aggiungi i filetti di acciuga e lascia che si sciolgano. Unisci poi uva passa (ammollata in acqua tiepida e scolata), pinoli, il finocchietto tritato e lo zafferano sciolto in poca acqua calda.

  3. Aggiungi le sarde:
    Unisci le sarde spezzettate con le mani. Falle cuocere pochi minuti, giusto il tempo che si disfino e si amalgamino al condimento. Aggiusta di sale e pepe.

  4. Cuoci la pasta:
    Nella stessa acqua del finocchietto cuoci i bucatini al dente. Scolali e versali direttamente nella padella con il sugo.

  5. Manteca e servi:
    Mescola bene per far insaporire tutto. Se vuoi seguire la tradizione, completa il piatto con una spolverata di pangrattato tostato in padella con un filo d’olio.

Ogni famiglia ha la sua variante, ma gli ingredienti restano sempre quelli: poveri, essenziali, straordinari.

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.