Il liquore nespolino è una preparazione profumatissima che si realizza tramite gli scarti delle nespole. Questa ricetta curiosa e antispreco mi è stata suggerita tempo addietro da mio figlio primogenito.
Circa una ventina di anni fa, quando era ancora adolescente, per guadagnare qualche soldo e contribuire in prima persona alle spese familiari (erano tempi duri), si recava quotidianamente in oratorio per dare una mano ai frati che lo gestivano e lo abitavano: tagliava l’erba dei prati, curava i campi, sistemava la legna, si occupava degli alveari.
Un giorno, notò un liquido color ambra e chiese a padre Severino, il responsabile che lo aveva preso sotto la sua ala protettrice, che cosa fosse. Il frate gli spiegò che si trattava di un preparato alcolico particolare, glielo fece assaggiare (ma giusto un assaggino). Pietro, mio figlio, se ne innamorò e lo pregò di svelargli la ricetta. Quando rientrò a casa, mi raccontò l’accaduto e mi spiegò come prepararlo. Mi piacque molto l’idea che venisse realizzato con i noccioli della frutta e pochissimi altri ingredienti; così, mi misi subito all’opera.
Una volta pronto, mi conquistò. Da allora, non manca mai in dispensa. Sarà per quel suo piacevolissimo gusto all’amaretto, sarà perché lo servo freddissimo da freezer, sarà perché è economico ma ha una resa superlativa, sarà quel che sarà, ma in famiglia, lo amiamo tantissimo e ad ogni sorso, pensiamo a quel frate che ci restò sempre vicino nel corso degli anni.
Assaporarlo, per noi, è come ricordare con gratitudine un uomo premuroso e delicato.
Così ho deciso di condividere con voi la sua ricetta speciale.
Articolo aggiornato a maggio 2026

Liquore nespolino: la ricetta che mi ha insegnato un frate francescano
Ingredienti e preparazione:
- 350 noccioli di nespole
- 500 ml di alcool per liquori 96%
- 500 g di zucchero semolato
- 600 ml di acqua
La preparazione è davvero semplicissima, ma come la natura vuole, sarà necessario un periodo piuttosto lungo perché il nostro liquore possa essere degustato.
Dopo aver recuperato 350 gr di noccioli, laviamoli e tamponiamoli per bene e lasciamoli asciugare chiusi in un canovaccio pulito, al riparo dalla luce ma in un posto areato per 2 giorni.
Dopodiché sistemiamo i noccioli di nespola in un recipiente con chiusura ermetica e ricopriamoli con l’alcool.
Lasciamoli macerare per 30 giorni, ben sigillati. Riponiamoli in un luogo fresco e asciutto. Due o tre volte a settimana ricordiamoci di agitare leggermente il contenitore.
Trascorso questo tempo, filtriamo il liquido e lasciamolo riposare per un giorno e una notte.
L’indomani, prepariamo lo sciroppo. In una casseruola, mettiamo acqua e zucchero. Accendiamo il fornello e portiamo a bollore. Mescoliamo con cura per sciogliere i granelli. Per renderlo più denso lasciamo bollire lo sciroppo qualche minutino in più. Spegniamo il gas e lasciamo raffreddare del tutto il composto, poi aggiungiamo l’alcool. Amalgamiamo, infine, travasiamo nelle bottiglie sterilizzate precedentemente (qui le istruzioni per farlo correttamente) e lasciamo riposare il tutto per un’altra quindicina di giorni, sempre al riparo da luce e calore.
Qualche ora prima di servire e degustare il nostro liquore, sistemiamolo in freezer per godercelo freschissimo!
Il nespolino è uno di quei liquori casalinghi antichi che nascono dalla cucina povera e intelligente, dove nulla veniva sprecato. I noccioli delle nespole, che normalmente finirebbero tra gli scarti, rilasciano invece un aroma sorprendente che ricorda la mandorla amara e l’amaretto.
Con il passare delle settimane questo liquore tende a diventare ancora più profumato e armonioso. Per questo motivo molti preferiscono lasciarlo riposare anche qualche mese prima di consumarlo. Servito ghiacciato, soprattutto nei mesi estivi, è perfetto come digestivo a fine pasto.
In alcune famiglie viene utilizzato anche per aromatizzare dolci casalinghi, creme e biscotti, proprio grazie al suo profumo intenso e particolare.
È importante però rispettare sempre le dosi indicate nella preparazione e consumarlo con moderazione. I noccioli delle nespole, infatti, come quelli di albicocche e ciliegie, contengono naturalmente sostanze aromatiche molto concentrate.
Conservato al riparo da luce e calore, il nespolino si mantiene a lungo e col tempo acquista un gusto ancora più rotondo e piacevole.

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