Liquore di mandarini cinesi: io lo faccio così

Maria Di Maria
4 Min

Liquore di mandarini cinesi: io lo faccio così

Il liquore di mandarini cinesi, o kumquat, è una di quelle preparazioni che profumano la dispensa e richiedono solo una cosa: tempo. È un digestivo semplice, fatto di pochi ingredienti, ma capace di restituire un aroma intenso, agrumato e leggermente amarognolo, tipico di questo piccolo agrume che si utilizza con tutta la buccia. Io lo preparo sempre in inverno, quando i kumquat sono sodi e profumati, e lo lascio riposare con calma, senza fretta: il risultato ripaga sempre l’attesa.

Liquore di mandarini cinesi: io lo faccio così

Ingredienti

  • 500 ml di alcool puro 97% vol
  • 250 g di mandarini cinesi (kumquat)
  • 700 ml di acqua
  • 450 g di zucchero

Queste dosi permettono di ottenere un liquore equilibrato, non eccessivamente dolce, con una buona intensità aromatica.

Il procedimento

Per prima cosa scelgo un contenitore capiente con chiusura ermetica, fondamentale per una macerazione corretta. Lavo accuratamente i mandarini cinesi sotto acqua corrente, li asciugo con cura e li bucherello delicatamente con uno stuzzicadenti. Questo passaggio è importante perché permette all’alcool di estrarre meglio oli essenziali e aromi dalla buccia.

Raccolgo i kumquat nel barattolo e verso l’alcool fino a coprirli completamente. Chiudo bene il contenitore e, per maggiore sicurezza, sigillo la chiusura con un po’ di pellicola trasparente. A questo punto ripongo tutto in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

La macerazione dura 40 giorni. Durante questo periodo mi ricordo di scuotere il barattolo a giorni alterni, senza aprirlo, per favorire una diffusione uniforme degli aromi. Con il passare delle settimane, l’alcool assume un delicato colore aranciato e un profumo sempre più intenso.

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Terminata la macerazione, preparo lo sciroppo. In una pentola capiente verso l’acqua e lo zucchero, porto lentamente a ebollizione e lascio cuocere finché lo zucchero non si scioglie completamente. Lo sciroppo deve risultare leggermente denso e appena opalescente. Spengo il fuoco e lo lascio raffreddare del tutto: è fondamentale che sia freddo prima di unirlo all’alcool.

Una volta freddo, verso lo sciroppo nel contenitore con l’alcool aromatizzato e mescolo con delicatezza per amalgamare. A questo punto prelevo i mandarini cinesi uno a uno. Non li butto mai: sono dei veri e propri mandarini sotto spirito, ottimi da gustare da soli o da utilizzare per decorare dolci e dessert.

Filtro il liquore utilizzando un colino rivestito con una garza di cotone o di lino, travasandolo in un altro recipiente per eliminare eventuali impurità. Infine lo verso in bottiglie ben sterilizzate, preferibilmente a collo largo, così da poter aggiungere anche qualche kumquat all’interno.

Chiudo con cura e conservo il liquore in frigorifero. Lo servo sempre ben freddo, come digestivo dopo i pasti, oppure lo allungo con un po’ di acqua gassata per ottenere una bevanda fresca e profumata, perfetta anche come long drink leggero.

Tempi

  • Tempo di preparazione: circa 30 minuti
  • Tempo di macerazione: 40 giorni
  • Tempo di riposo dopo l’imbottigliamento: facoltativo, ma almeno 15 giorni consigliati

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.