Gamberi all’aglio con vongole: la ricetta semplice che profuma di mare

Maria Di Maria
3 Min

Gamberi all’aglio con vongole: la ricetta semplice che profuma di mare

Ci sono piatti che amo perché raccontano il mare senza bisogno di troppe parole. Questo è uno di quelli. Gamberi all’aglio con vongole è una ricetta essenziale, fatta di pochi ingredienti buoni, olio profumato, aglio dorato al punto giusto e un sughetto che chiede solo una cosa: pane. È uno di quei piatti che preparo quando voglio portare in tavola qualcosa di speciale, ma senza complicarmi la vita.

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Gamberi all’aglio con vongole: la ricetta semplice che profuma di mare

Ingredienti:

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  • 500 g di vongole veraci o lupini
  • 400 g di gamberi freschi (peso intero)
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 3 spicchi di aglio
  • 1 peperoncino fresco piccolo oppure peperoncino secco q.b.
  • 100 ml di vino bianco secco
  • Prezzemolo fresco tritato q.b.
  • Sale grosso q.b. (per la pulizia delle vongole)

Queste dosi sono perfette per 2–3 persone come secondo piatto, oppure per 4 persone come antipasto o piatto da condividere.

Il procedimento

Per prima cosa metto le vongole in una ciotola capiente con acqua fredda e una manciata abbondante di sale grosso. Le lascio spurgare per almeno 2–3 ore, cambiando l’acqua una volta, così rilasciano tutta la sabbia. Quando sono ben pulite le scolo con cura e le tengo da parte.

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Nel frattempo mi occupo dei gamberi: elimino testa e carapace e tengo solo le code. Se necessario incido leggermente il dorso per rimuovere il filo intestinale, poi le tampono con carta da cucina.

In una padella larga verso l’olio extravergine d’oliva, aggiungo gli spicchi d’aglio affettati sottili e il peperoncino. Lascio scaldare dolcemente, senza fretta: l’aglio deve profumare l’olio, non bruciare.

Unisco le code di gambero e le faccio cuocere a fuoco medio per circa 2 minuti, girandole una sola volta. Le tolgo dalla padella e le tengo momentaneamente da parte, così restano succose.

Alzo leggermente la fiamma, verso il vino bianco e lascio evaporare l’alcol. A questo punto aggiungo le vongole, copro con un coperchio e aspetto che si aprano, ci vogliono solo pochi minuti. Quando sono tutte aperte, rimetto in padella i gamberi, mescolo delicatamente e spengo il fuoco.

Completo con prezzemolo fresco tritato e porto subito in tavola, ben caldo.

Consigli

Se qualche vongola resta chiusa dopo la cottura, va eliminata. Questo piatto va servito subito, appena fatto, accompagnato da pane fresco o leggermente tostato: il fondo di cottura è parte integrante della ricetta.

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.