Flan alla vaniglia ultra cremoso con base di pasta frolla
Ci sono dolci che non hanno bisogno di essere appariscenti per lasciare il segno. Questo flan alla vaniglia è uno di quelli: profuma di latte, burro e vaniglia vera, ha una consistenza setosa e delicata e chiude il pasto senza appesantire. È il classico dessert che preparo quando voglio qualcosa di elegante ma rassicurante, di quelli che conquistano al primo cucchiaio.

Flan alla vaniglia ultra cremoso con base di pasta frolla
Ingredienti:
Per la pasta frolla
- 150 g di burro morbido
- 95 g di zucchero a velo
- 35 g di farina di mandorle
- 2 g di sale fino
- 240 g di farina 00
- 50 g di uova (1 uovo medio)
Per preparare il flan
- 1 litro di latte intero
- 170 g di panna fresca liquida
- 1 bacca di vaniglia (2 se ami un gusto molto intenso)
- 200 g di zucchero
- 240 g di tuorli (circa 12)
- 100 g di maizena
- 600 g di panna liquida fredda
- 200 g di burro morbido a pezzi
Per la finitura
- Nappage neutro o alla vaniglia (gelatina alimentare oppure marmellata all’albicocca)
Queste dosi sono perfette per uno stampo da 24 cm di diametro.
Il procedimento
Inizio dalla pasta frolla, lavorando il burro morbido con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema liscia. Unisco la farina di mandorle e il sale, poi incorporo l’uovo. Aggiungo infine la farina, mescolando il minimo indispensabile per non sviluppare glutine. Formo un panetto, lo avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare almeno 6 ore in frigorifero.
Il giorno dopo stendo la frolla, rivesto lo stampo, bucando leggermente il fondo, e rimetto tutto in frigorifero mentre preparo la crema.
Per l’apparecchio al flan, scaldo il latte, la panna e la vaniglia incisa e raschiata. A parte lavoro i tuorli con lo zucchero, poi incorporo la maizena fino a ottenere un composto liscio. Verso sopra il liquido caldo, mescolo e rimetto sul fuoco, cuocendo fino a ottenere una crema densa, liscia e vellutata.
Verso la crema ancora calda sul burro morbido, frullo con un mixer a immersione e aggiungo la panna fredda, frullando di nuovo fino a ottenere un composto omogeneo e lucido. Se serve, lascio intiepidire qualche minuto in frigorifero prima di mescolare e colare.
Verso l’apparecchio sulla pasta frolla cruda e passo alla cottura: 25 minuti a 180°, poi abbasso la temperatura a 100° e proseguo per altri 30 minuti, per una cottura lenta e uniforme. Il flan deve risultare ben cotto ma ancora leggermente tremolante al centro.
Una volta fuori dal forno non lo sformo perchè risulta molle e traballante: lo lascio raffreddare completamente e poi lo trasferisco in frigorifero. Il giorno successivo spennello delicatamente la superficie con un velo di nappage, per ottenere un flan lucido e perfetto.
Alternativa casalinga al nappage
Se non hai il nappage, puoi ottenere un effetto simile usando:
- gelatina alimentare sciolta in poca acqua e zucchero
oppure - confettura di albicocche setacciata, scaldata e diluita con un goccio d’acqua
Il risultato sarà leggermente diverso, ma comunque lucido e gradevole.
Tempi
Tempo di preparazione: circa 40 minuti (esclusi i riposi)
Tempo di riposo: minimo 6 ore per la frolla + raffreddamento completo
Tempo di cottura: circa 55 minuti


