Ciaramicola umbra: il ciambellone che si prepara per la Santa Pasqua

Maria Di Maria
4 Min

Ciaramicola umbra: il ciambellone rosa con meringa croccante che conquista al primo morso

La Ciaramicola è uno dei dolci più scenografici della tradizione umbra. Il suo colore rosa intenso, ottenuto grazie all’Alchermes, e la copertura di meringa bianca decorata con codette colorate la rendono immediatamente riconoscibile. È un dolce antico, legato alla città di Perugia, dove veniva preparato soprattutto nel periodo pasquale e regalato come simbolo di buon auspicio.

La particolarità della Ciaramicola sta proprio nel contrasto tra il ciambellone soffice e profumato all’Alchermes e la meringa croccante che si asciuga lentamente in forno. Il risultato è un dolce elegante ma semplice da preparare, perfetto per una merenda speciale o per portare in tavola un dessert della tradizione italiana.

Se amate i dolci casalinghi che raccontano una storia, questa ricetta merita davvero di essere provata almeno una volta.

Ciaramicola umbra: il ciambellone rosa con meringa croccante che conquista al primo morso

Ciaramicola umbra: il ciambellone rosa con meringa croccante che conquista al primo morso

Ingredienti

Per l’impasto

  • 250 g di farina 00
  • 150 g di zucchero semolato
  • 80 ml di liquore Alchermes
  • 50 g di burro morbido
  • 2 uova
  • 8 g di lievito per dolci

Per la glassa

  • 40 g di albumi pastorizzati
  • 100 g di zucchero
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Per decorare

  • codette colorate q.b.

Queste dosi sono perfette per ottenere circa 8 porzioni.

Il procedimento

Per iniziare preparo lo stampo: ungo e infarino una tortiera a ciambella, poi la capovolgo sul lavello per eliminare la farina in eccesso. Questo passaggio evita che il dolce si attacchi durante la cottura.

In una ciotola capiente rompo le uova e aggiungo lo zucchero. Con le fruste elettriche lavoro il composto per alcuni minuti fino a ottenere una crema chiara, gonfia e spumosa. Questo passaggio è importante perché permette al dolce di risultare più soffice.

Continuando a mescolare incorporo il burro morbido e poi l’Alchermes, che darà al dolce il suo caratteristico colore rosato e un profumo molto particolare.

A questo punto setaccio insieme la farina e il lievito e li unisco poco alla volta all’impasto, mescolando delicatamente per evitare la formazione di grumi. Quando il composto è liscio e omogeneo lo verso nello stampo preparato.

Inforno in forno statico a 180°C per circa 35 minuti.

Mentre il dolce cuoce preparo la copertura. In una ciotola monto gli albumi con le fruste fino a ottenere una neve ben ferma. Aggiungo lo zucchero poco alla volta, continuando a montare fino a ottenere una meringa lucida, compatta e stabile.

Quando il ciambellone è cotto lo sforno e, mentre è ancora caldo, distribuisco la meringa sulla superficie. Completo con le codette colorate, che renderanno il dolce ancora più caratteristico.

Rimetto quindi la torta in forno a 100°C per circa 30 minuti, sempre in modalità statica, in modo che la meringa si asciughi lentamente senza bruciare.

Una volta terminata la cottura lascio raffreddare completamente il dolce prima di sformarlo.

Il risultato è una Ciaramicola soffice all’interno e leggermente croccante in superficie, perfetta da servire a fine pasto oppure con una tazza di tè o di caffè.

Un piccolo consiglio

Se volete ottenere una meringa ancora più stabile, assicuratevi che la ciotola e le fruste siano perfettamente pulite e senza tracce di grasso. Questo aiuterà gli albumi a montare meglio e a mantenere la loro struttura.

Se amate le ricette della tradizione e i dolci che raccontano una storia, questa è una preparazione che vale davvero la pena riscoprire.

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook Pane e Mortadella.

Ciaramicola umbra: il ciambellone rosa con meringa croccante che conquista al primo morso

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.