Ciambotta napoletana: la ricetta di mia madre

Maria Di Maria
4 Min

Ciambotta napoletana: la ricetta di mia madre

Ci sono piatti che raccontano una famiglia meglio di qualsiasi fotografia. Per me la ciambotta napoletana è uno di questi. Mia madre la preparava soprattutto d’estate, quando l’orto e il mercato offrivano peperoni colorati, zucchine, melanzane e pomodori maturi al punto giusto. È una ricetta semplice, povera negli ingredienti ma ricca di sapore, capace di trasformare le verdure di stagione in un contorno sostanzioso o addirittura in un piatto unico leggero e nutriente.

La particolarità della ciambotta napoletana sta nella cottura lenta e delicata, che permette a ogni ortaggio di mantenere la propria identità pur amalgamandosi perfettamente agli altri. Il risultato è un insieme morbido, profumato e irresistibile, da gustare caldo, tiepido o anche il giorno successivo.

Articolo aggiornato a giugno 2026

Ciambotta napoletana: un piatto contadino davvero saporito!

Ciambotta napoletana: la ricetta di mia madre

Ingredienti

  • 300 g di peperoni (un mix di gialli, rossi e verdi)
  • 300 g di patate
  • 200 g di zucchine
  • 200 g di melanzane
  • 100 g di pomodorini
  • 1 cipolla
  • ½ bicchiere di passata di pomodoro
  • ½ bicchiere di acqua
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Qualche foglia di basilico fresco

Queste dosi sono perfette per circa 4 porzioni.

Il procedimento

Lavo accuratamente tutte le verdure e le preparo tagliandole a cubetti di dimensioni simili, così da ottenere una cottura uniforme. Affetto i pomodorini, sbuccio le patate e le riduco a dadini, poi taglio zucchine e melanzane a tocchetti. Elimino il picciolo, i semi e i filamenti interni dei peperoni e li taglio a pezzetti.

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In una casseruola capiente verso un generoso giro di olio extravergine di oliva e faccio appassire la cipolla tritata grossolanamente per circa un minuto. Aggiungo le melanzane e le lascio insaporire per un paio di minuti. Unisco quindi i peperoni e le patate, continuando la cottura per altri due minuti.

A questo punto aggiungo le zucchine, i pomodorini e il basilico spezzettato con le mani. Dopo circa un minuto verso la passata di pomodoro e l’acqua, copro con un coperchio e lascio cuocere a fiamma molto dolce per circa quindici minuti.

Trascorso il tempo necessario, sollevo il coperchio, aggiusto di sale e pepe e controllo la consistenza delle verdure. Se risultano morbide e il fondo di cottura si è ben ristretto, la ciambotta è pronta. Se invece dovesse essere ancora troppo liquida, proseguo la cottura per qualche minuto senza coperchio fino a raggiungere la consistenza desiderata.

La servo con qualche fogliolina di basilico fresco e un filo di olio extravergine a crudo. È deliziosa accompagnata da pane casereccio tostato o come contorno per piatti di carne e pesce.

Valori nutrizionali stimati

Valori medi per porzione (¼ della ricetta):

  • Calorie: circa 180 kcal
  • Carboidrati: 22 g
  • Proteine: 3 g
  • Grassi: 9 g
  • Fibre: 6 g

I valori possono variare in base alla quantità di olio utilizzata e alle dimensioni effettive delle verdure.

Tempi

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 25 minuti circa

Ciambotta napoletana: un piatto contadino davvero saporito!

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.