Cavolo rosso in agrodolce delicato: lo uso come contorno o nell’antipasto

Maria Di Maria
2 Min

Cavolo rosso in agrodolce delicato: lo uso come contorno o nell’antipasto

Il cavolo rosso è uno di quegli ortaggi che tengo spesso in frigo: costa poco, dura a lungo e con pochi ingredienti riesce sempre a trasformarsi in un contorno interessante. Questa versione in agrodolce è equilibrata, non aggressiva, adatta anche a chi non ama i sapori troppo spinti. Lo preparo quando voglio accompagnare carni arrosto, formaggi stagionati oppure un secondo vegetariano semplice.

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Cavolo rosso in agrodolce delicato: lo uso come contorno o nell’antipasto

Ingredienti

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  • ½ cavolo rosso
  • 2 spicchi di aglio
  • 50 ml di aceto di vino bianco
  • 25 g di zucchero semolato (rasi)
  • 100 ml di acqua calda
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Il procedimento

Inizio sempre dal cavolo. Elimino le foglie esterne più rovinate e il torsolo centrale, poi lo divido prima a metà, quindi in quarti e infine lo affetto a listarelle sottili. Lo raccolgo in un colino a maglie strette e lo lavo accuratamente sotto l’acqua fredda corrente, lasciandolo poi sgocciolare bene.

Nel frattempo sbuccio gli spicchi d’aglio, li trito finemente e li faccio scaldare in una casseruola capiente con un generoso giro di olio extravergine d’oliva. L’aglio deve solo insaporire l’olio, senza prendere colore.

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Unisco il cavolo rosso, alzo leggermente la fiamma e lo lascio tostare per qualche minuto, mescolando. Quando inizia ad ammorbidirsi, verso l’acqua calda, aggiusto di sale e copro con il coperchio. Lascio cuocere dolcemente finché il liquido non si sarà quasi del tutto assorbito, mescolando di tanto in tanto.

A questo punto scopro la casseruola, aggiungo l’aceto e lo zucchero e alzo la fiamma. Mescolo con un mestolo di legno e lascio evaporare l’aceto, finché il fondo risulta lucido e ben legato. Spengo il fuoco, completo con una macinata di pepe e porto in tavola.

Il risultato è un cavolo rosso morbido ma ancora leggermente croccante, con un agrodolce armonioso che non copre il sapore dell’ortaggio.

Tempi

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 25 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.