Semplici, genuine, carnose e soprattutto nutrienti, le castagne bollite appartengono al filone delle ricette di un tempo, quando si viveva secondo natura, dei frutti di stagione.
In autunno, erano protagoniste delle tavole contadine e spesso rappresentavano l’unico alimento ad ogni pasto, per giorni e giorni.
Oggi sembrano quasi un lusso, perché i prezzi sono alle stelle. Eppure basterebbe inoltrarci in un bosco ai confini della città per imbatterci in un tappeto di foglie colorate che nascondono questi piccoli tesori.
Facciamone bottino e prepariamole insieme. Gusteremo delle vere delizie, a patto di rispettare un’antica regola, un trucchetto delle massaie: l’ammollo preventivo.
Una volta pronte, se avremo seguito questo consiglio, saranno tenere e facili da sbucciare. Potremo assaporarle tali e quali, oppure utilizzarle per risotti, zuppe, secondi… sono versatili e sfiziose.
E se non finiscono, conserviamole per un massimo di 2 giorni in frigorifero, ben richiuse in un contenitore ermetico.
Mettiamoci al lavoro.
Castagne bollite: ingredienti e preparazione
Per questa ricetta occorrono:
- 300 gr di castagne
- 3 foglie di alloro
- q.b. di sale grosso
- q.b. di acqua.
Con queste dosi otterremo 4 porzioni.
Il procedimento
Controlliamo le nostre castagne una ad una e scartiamo quelle bucate, ammaccate, rovinate o rinsecchite. Raccogliamole in una ciotola, quindi sommergiamole con l’acqua fredda. Eliminiamo quelle che salgono a galla, e lasciamole in ammollo per mezz’ora.
Trascorso questo tempo, coliamole, passiamole sotto al getto del rubinetto e mettiamole in una casseruola capiente. Uniamo le foglie di alloro e una manciata di sale grosso, poi ricopriamole completamente con l’acqua.
Accendiamo il fornello e portiamo a bollore. Cuociamole per 45 minuti dall’ebollizione.
Preleviamole con la schiumarola e lasciamole intiepidire.
Sbucciamole una ad una, sarà semplice eliminare la scorza esterna, ma anche la pellicina interna, che si sfilerà velocemente.
Ora godiamoci queste delizie e condividiamole con chi amiamo!
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