CASATIELLO STRACCIATO: LA RICETTA DI MIA NONNA
Ci sono ricette che per me non sono solo cucina, ma veri ricordi di casa. Il casatiello è una di queste: profumato, ricco, pieno di sapore. Questa è la versione che preparo sempre, quella che ho imparato da mia nonna e da mia mamma. Loro impastavano a mano, io ormai mi aiuto con la planetaria, ma il risultato resta lo stesso: un rustico soffice, saporito e perfetto per la tavola di Pasqua o per una giornata all’aria aperta.

Casatiello stracciato: ricetta di mia nonna
Ingredienti:
Per l’impasto
- 250 g di farina 00
- 250 g di farina manitoba
- 350 ml di acqua tiepida
- 10 g di lievito di birra fresco
- 20 ml di olio di semi
- 125 g di strutto
- 10 g di sale
- 1 cucchiaino di malto o miele
Per il ripieno
- 550 g di salumi e formaggi misti a cubetti
- 50 g di pecorino grattugiato
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 3–4 uova sode (facoltative)
- Pepe q.b.
Per lo stampo
Strutto o olio q.b.
Queste dosi sono perfette per uno stampo da ciambella da 28 cm, ideale per circa 8–10 porzioni.
Il procedimento
Nella ciotola della planetaria verso le due farine. Sciolgo il lievito e il malto nell’acqua tiepida e li aggiungo poco alla volta, iniziando a impastare lentamente. Unisco l’olio e continuo a lavorare fino a ottenere un impasto compatto e ben legato. Aumento leggermente la velocità per pochi secondi, poi copro e lascio riposare per circa 30 minuti.
Nel frattempo preparo il ripieno: taglio a dadini salumi e formaggi, grattugio parmigiano e pecorino e, se le uso, preparo anche le uova sode lasciandole raffreddare.
Riprendo l’impasto e aggiungo lo strutto poco per volta, insieme al sale sciolto in un goccio d’acqua. Lascio lavorare finché viene assorbito completamente. A questo punto incorporo i formaggi grattugiati, poi tutto il mix di salumi e una spolverata di pepe. Se utilizzo le uova sode, le unisco alla fine, mescolando delicatamente a mano.
Trasferisco l’impasto nello stampo ben unto e infarinato, lo sistemo in modo uniforme e lo lascio lievitare nel forno spento con la luce accesa fino al raddoppio, ci vorranno circa 2 ore.
Quando è ben gonfio, lo cuocio in forno statico a 180°C per 35–40 minuti (oppure 170°C ventilato), finché la superficie diventa dorata e profumata.
Lo lascio intiepidire leggermente prima di servirlo, ma devo dire la verità: anche caldo è irresistibile.
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La mia video-ricetta
Tempi
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di lievitazione: circa 2 ore
Tempo di cottura: 35–40 minuti

