Spumante di sambuco: la mia ricetta

Maria Di Maria
3 Min
Mortadella sandwich

Spumante di fiori di sambuco: la mia ricetta

Benché la ricetta sia semplicissima, prima di poterla imbottigliare dovremo attendere i giusti tempi di fermentazione. Una volta pronto, va filtrato e trasferito nelle classiche bottiglie di vetro con tappo meccanico, le altre bottiglie non reggono la fermentazione e scoppiano.

Pubblicità

Poi dopo nove, dieci giorni finalmente potremo sorseggiarlo freddissimo da frigorifero.

Spumante di fiori di sambuco

Spumante di fiori di sambuco: ingredienti e preparazione

Pubblicità

Per questa ricetta ci serviranno:

  • da 10 a 15 grappoli di fiori di sambuco fresco
  • 5 lt di acqua
  • 500 gr di zucchero
  • 4 limoni 
  • 2 cucchiai di aceto di mele madre (si può usare solo quello di mele)
  • 1 contenitore capiente
  • 1 canovaccio pulito
  • 1 elastico
  • 5 bottiglie di vetro da 1 litro con tappo meccanico
  • 1 imbuto

Procedimento:

Raccogliamo i nostri fiori lontano dalle zone trafficate e da strade inquinate, per assicurarci ingredienti privi di piombo e sostanze tossiche.

Pubblicità

Una volta raccolti i fiori necessari, non laviamoli assolutamente, scuotiamoli semplicemente per liberarli dagli insettini eventualmente presenti e dalla polvere, poi eliminiamo i gambi lasciando solo le infiorescenze. Teniamo da parte.

Spremiamo metà dei limoni, filtriamo il succo e tagliamo a fette l’altra metà.

In un recipiente ben capiente mettiamo l’acqua, lo zucchero e le fette di limone, portiamo ad ebollizione e lasciamo andare per 5 minuti.

Spegniamo la fiamma e inseriamo i fiori.

Mescoliamo bene con un cucchiaio di legno, facciamo raffreddare e poi uniamo il succo di limone e l’aceto di mele. Copriamo con un canovaccio pulito e lasciamo riposare fino al giorno dopo. 

L’indomani filtriamo il liquido servendoci di un colino rivestito da un panno di lino o di cotone, poi travasiamolo nelle bottiglie (devono essere pulitissime), mi raccomando il liquido deve arrivare qualche centimetro sotto la base del collo della bottiglia. Chiudiamo per bene e sistemiamole in un luogo caldo e asciutto. Il secondo giorno, apriamo leggermente i tappi e lasciamo fuoriuscire una parte del gas che si è formato e il decimo giorno il nostro spumante è pronto per essere assaporato, ma prima facciamogli fare una breve sosta in frigorifero, perché fresco è perfetto!

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook – Pane e Mortadella

Condividi questo articolo
Di Maria
Sono una mamma, una nonna, e mi piace tanto mangiare, adoro le ricette che mi sono state tramandate, quelle tradizionali, ma non disdegno la cucina light. Avendo una nuora nutrizionista mi avvalgo della sua collaborazione per sperimentare piatti leggeri e poco calorici. Spero di non deludere nessuno e di potervi essere d'aiuto. Grazie a tutti voi per essere qui!