A Roma è una tradizione irrinunciabile e immancabile sulla tavola di Natale: il panpepato è un dolce davvero straordinario. Ricchissimo, saporito, compatto e super goloso, questo dessert piacerà a grandi e piccini, non solo! Rappresenta un’idea regalo che conquisterà il palato di amici e parenti.
Possiamo iniziare a prepararlo fin d’ora: una volta pronto, infatti deve riposare per 2 giorni prima di essere assaporato e si conserva per 2 mesi addirittura, in un luogo fresco e asciutto, ben protetto dal cellophane.
Che ne dite di sperimentare anche questa specialità insieme?
Panpepato dolce di Natale: ingredienti e preparazione
Per questa ricetta occorrono:
- 220 gr di nocciole intere sgusciate
- 230 gr di mandorle sgusciate
- 100 gr di noci sgusciate
- 80 gr di pinoli
- 250 gr di miele
- 100 gr di farina 00
- 110 gr di cioccolato fondente
- 20 gr di cacao amaro in polvere
- 80 gr di uvetta
- 1 cucchiaio di arancia candita
- q.b. di farina
- q.b di pepe
- q.b. di cannella in polvere.
Con queste dosi otterremo 5 porzioni.
Il procedimento
Mettiamo in ammollo l’uvetta per una decina di minuti, in modo da farla reidratare. Strizziamola e tamponiamola.
Tritiamo il cioccolato fondente a coltello e trasferiamolo in una terrina, aggiungiamo i gherigli di noci, le nocciole, i pinoli, l’uvetta, l’arancia candita, il cacao e maciniamo un po’ di pepe.
Mescoliamo con cura e lasciamo un attimo da parte.
Versiamo il miele in un tegamino e scaldiamolo fino a renderlo liquido, poi trasferiamolo nella ciotola con la frutta secca e impastiamo con le mani pulite in modo da incorporare benissimo tutti gli ingredienti.
Quando otteniamo un panetto uniforme, lasciamolo riposare nel recipiente, protetto da un panno pulito per 10 ore almeno, meglio per una notte intera.
L’indomani, preriscaldiamo il forno a 160° in modalità statica e foderiamo la leccarda con la carta apposita. infariniamoci le mani e prepariamo tante pagnottelle ricavate dal nostro impasto unico.
Adagiamole sulla placca e cuociamole per mezz’ora circa.
Sforniamole e lasciamole raffreddare del tutto, poi filmiamole con il cellophane e lasciamole assestare per 2 giorni almeno prima di gustarle. Più a lungo riposano, più saporite saranno.
Vi aspetto sulla mia pagina Facebook – Pane e Mortadella