Torta D’AUTUNNO zucca e noci, ricetta antica della mia mamma

Maria Di Maria
5 Min

Torta D’AUTUNNO zucca e noci, ricetta antica della mia mamma

Questa è la torta alla zucca che faceva la mia mamma, una di quelle ricette di famiglia che mi piace condividere così come le prepariamo a casa, con ingredienti semplici e senza troppi fronzoli. Una ciambella morbida, con la zucca nell’impasto, le noci tritate finemente e un bel cucchiaino abbondante di cannella, che le dà quel profumo che a me piace tanto.

La scorza d’arancia la metto soltanto qualche volta: sta benissimo con la zucca e la cannella, ma anche senza viene buona. E se non abbiamo le noci possiamo usare le nocciole, sempre tritate fini.

La preparazione comincia dalla zucca, che cuociamo a spicchioni con tutta la buccia, in poca acqua e a fuoco basso. Poi la lasciamo raffreddare, ricaviamo la polpa e la schiacciamo. Un passaggio semplice, da fare con un po’ di attenzione: la purea deve essere morbida, ma non acquosa, per ottenere un dolce dalla consistenza giusta.

Torta D'AUTUNNO zucca e noci, ricetta antica della mia mamma

Torta D’AUTUNNO zucca e noci, ricetta antica della mia mamma

Ingredienti

Per uno stampo a ciambella da circa 22 cm:

  • 250 g di purea di zucca cotta e ben scolata
  • 180 g di farina 00
  • 125 g di zucchero
  • 100 g di burro semifuso
  • 2 uova
  • 60 g di noci oppure nocciole tritate finemente
  • 1 cucchiaino abbondante di cannella
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • La scorza grattugiata di un’arancia, facoltativa
  • 2 cucchiai abbondanti di zucchero di canna, per la superficie
  • Burro e farina per lo stampo

Come preparo la torta alla zucca della mia mamma

Per prima cosa laviamo bene la zucca, eliminiamo semi e filamenti e tagliamola a spicchioni, lasciando la buccia. Sistemiamola in una pentola con due dita d’acqua e facciamola cuocere a fuoco basso, con il coperchio. Controlliamo ogni tanto che l’acqua non si asciughi completamente: la zucca sarà pronta quando riusciremo a infilzare facilmente la polpa con una forchetta.

Togliamola dall’acqua e lasciamola raffreddare, poi eliminiamo la buccia e schiacciamo la polpa con una forchetta. Se dovesse risultare molto umida, lasciamola scolare in un colino prima di pesarla: per l’impasto ci servono 250 g di purea già cotta e ben scolata. Teniamola da parte.

Facciamo sciogliere parzialmente il burro, in modo che rimanga cremoso, e lasciamolo intiepidire. In una ciotola montiamo le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Dedichiamo qualche minuto a questo passaggio, così incorporiamo bene l’aria.

Aggiungiamo il burro semifuso, ormai tiepido, continuando a lavorare a bassa velocità. Uniamo quindi la purea di zucca e mescoliamo fino ad amalgamarla. Incorporiamo anche le noci, oppure le nocciole, tritate finemente.

Setacciamo insieme la farina e il lievito e aggiungiamoli poco alla volta al composto, mescolando delicatamente con una spatola. Infine profumiamo con il cucchiaino abbondante di cannella e, se ci piace, con la scorza d’arancia grattugiata, facendo attenzione a non prendere la parte bianca.

Imburriamo e infariniamo lo stampo a ciambella, anche lungo il cono centrale, poi versiamo l’impasto e livelliamolo. Distribuiamo sulla superficie i due cucchiai abbondanti di zucchero di canna.

Cuociamo in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 30 minuti. Il tempo può cambiare in base al forno e all’umidità della zucca, quindi facciamo sempre la prova stecchino: deve uscire senza impasto crudo attaccato. Se occorre, prolunghiamo la cottura di qualche minuto.

Lasciamo intiepidire la torta nello stampo prima di sformarla, poi facciamola raffreddare su una gratella. A me piace portarla in tavola così, semplice, con la sua superficie leggermente croccante di zucchero di canna e tutto il profumo della cannella. Una torta di casa, da tagliare a fette e condividere.

Torta D'AUTUNNO zucca e noci, ricetta antica della mia mamma

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.