Torta al rabarbaro sofficissima: il dolce primaverile che in pochi conoscono ma conquista al primo morso
Ci sono dolci che sorprendono al primo assaggio, e questa torta al rabarbaro è uno di quelli. Soffice, profumata, leggermente umida all’interno e con quel contrasto perfetto tra la dolcezza dell’impasto e la nota fresca e acidula del rabarbaro. In Italia non è ancora diffusa quanto merita, ma chi la prova se ne innamora subito.
È il classico dolce da colazione elegante, perfetto anche per la merenda o da servire con una pallina di gelato alla vaniglia. Se stai cercando una ricetta originale, diversa dalle solite torte di mele o limone, questa potrebbe diventare la tua nuova preferita.

Torta al rabarbaro sofficissima: il dolce primaverile che in pochi conoscono ma conquista al primo morso
Ingredienti
- 350 g di rabarbaro
- 270 g di farina 00
- 150 g di zucchero
- 120 g di burro morbido
- 150 g di yogurt greco
- 3 uova grandi
- 2 bustine di zucchero vanigliato (oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- Zucchero a velo q.b. (facoltativo)
Queste dosi sono perfette per uno stampo da 24 cm e per 8 persone.
Il procedimento
Per prima cosa lavo il rabarbaro, elimino le estremità e lo taglio a pezzetti di circa 2 centimetri. Se i gambi sono molto grossi, rimuovo la parte esterna più fibrosa con un coltellino.
In una ciotola lavoro il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e soffice. Aggiungo poi le uova, una alla volta, continuando a mescolare bene.
Unisco lo yogurt greco, la vaniglia e il pizzico di sale. A questo punto incorporo la farina setacciata con il lievito, poco per volta, fino a ottenere un composto liscio e corposo. Aggiungo il rabarbaro e ne tengo un po’ da parte per la superficie.
Verso l’impasto nello stampo rivestito con carta forno oppure imburrato e infarinato. Distribuisco sopra il restante rabarbaro premendolo leggermente nell’impasto.
Cuocio in forno già caldo a 180 gradi statico per circa 55-60 minuti. Se la superficie tende a colorirsi troppo, copro con un foglio di carta forno negli ultimi minuti.
Una volta pronta, lascio raffreddare bene e completo con una spolverata di zucchero a velo.
Perché questa torta piace così tanto
Il rabarbaro in cottura diventa morbido e succoso, creando delle zone cremose all’interno del dolce. Il risultato è una torta dal gusto raffinato, diversa dal solito, perfetta anche da offrire agli ospiti.
Consigli utili
Se vuoi un gusto ancora più profumato puoi aggiungere:
- scorza di limone grattugiata
- cannella
- mandorle a lamelle in superficie
Si conserva morbida per 3 giorni sotto una campana per dolci.
Controindicazioni
Il rabarbaro si utilizza solo nei gambi: le foglie non vanno consumate perché naturalmente ricche di sostanze tossiche. Inoltre chi soffre di calcoli renali o deve limitare gli ossalati dovrebbe consumarlo con moderazione.
Tempi
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 60 minuti

