Spaghetti con crema di aglio e pangrattato al limone

Maria Di Maria
2 Min

Spaghetti con crema di aglio e pangrattato al limone
Cremosi, intensi e profumati, senza panna

Spaghetti con crema di aglio e pangrattato al limone

Crema di aglio

  • 20 spicchi di aglio
  • 50 ml di olio extravergine di oliva

Metto gli spicchi di aglio sbucciati in un pentolino con l’olio extravergine di oliva. Cuocio a fuoco bassissimo, senza mai far friggere, finché l’aglio diventa morbido, chiaro e facilmente schiacciabile. Una volta intiepidito, frullo tutto fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Metto da parte.

Pangrattato al limone

  • 2–3 cucchiai di pangrattato
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Scorza di limone non trattato

Scaldo l’olio in una padella e aggiungo il pangrattato. Lo faccio tostare mescolando spesso finché risulta dorato e croccante. Spengo il fuoco e aggiungo la scorza di limone grattugiata al momento. Metto da parte.

Pasta

  • 120 g di spaghetti
  • 2–3 cucchiai di crema di aglio
  • 1 cucchiaino di pasta di peperoncino (facoltativo)
  • Gambi di prezzemolo
  • Acqua di cottura della pasta
  • Sale
  • Prezzemolo fresco (facoltativo)
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Porto a bollore abbondante acqua salata e cuocio gli spaghetti con metodo classico. Li scolo 3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione, conservando l’acqua di cottura.

In una padella capiente scaldo la crema di aglio con la pasta di peperoncino e aggiungo i gambi di prezzemolo per profumare. Unisco gli spaghetti ancora molto al dente e inizio a risottarli, aggiungendo poco alla volta l’acqua di cottura calda e mescolando finché la salsa diventa cremosa, lucida e ben emulsionata.

A questo punto tolgo i gambi di prezzemolo, assaggio e regolo di sale solo se serve. Impiatto e completo con il pangrattato al limone e, se mi va, un po’ di prezzemolo fresco.

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.