Spaghetti alla poveriello: la ricetta della tradizione napoletana!
Gli spaghetti alla poveriello sono uno dei piatti più iconici della cucina napoletana. Una ricetta nata dalla tradizione popolare, quando nelle case non c’erano molti ingredienti a disposizione ma non mancavano mai pasta, uova e formaggio. Proprio dalla semplicità di questi pochi elementi nasce un primo piatto sorprendentemente ricco di gusto.
A differenza di quanto si possa pensare, la cremosità degli spaghetti alla poveriello non deriva da una crema di uova, ma dalla mantecatura finale della pasta direttamente nel condimento. L’amido rilasciato dagli spaghetti durante gli ultimi minuti di cottura si unisce alle uova stracciate e ai formaggi grattugiati, creando una consistenza vellutata e avvolgente.
A completare il piatto troviamo l’immancabile uovo all’occhio di bue, adagiato sopra il nido di spaghetti appena impiattato. Rompendo il tuorlo al momento di gustarlo, ogni forchettata diventa ancora più saporita e golosa.
Una ricetta semplice, economica e veloce, capace ancora oggi di conquistare grandi e piccoli.

Spaghetti alla poveriello: la ricetta della tradizione napoletana!
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di spaghetti
- 8 uova fresche
- 80 g di Pecorino Romano grattugiato
- 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 2 spicchi d’aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Per la versione tradizionale
- Strutto q.b. al posto dell’olio extravergine di oliva
Preparazione
Portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e cuocete gli spaghetti, scolandoli circa 3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione.
Nel frattempo versate l’olio extravergine di oliva in una padella ampia e fate dorare gli spicchi d’aglio. Quando avranno rilasciato il loro profumo, eliminateli.
Rompete in padella 8 uova. Di queste, 4 dovranno rimanere integre all’occhio di bue: prelevatele delicatamente e tenetele da parte per la decorazione finale.
Le altre 4 uova rimaste in padella vanno invece stracciate delicatamente con un cucchiaio di legno. Aggiungete sale, pepe nero e un mestolo di acqua di cottura degli spaghetti.
Trasferite gli spaghetti ancora molto al dente nella padella con il condimento e completate la cottura direttamente sul fuoco. Mescolate continuamente e aggiungete altra acqua di cottura all’occorrenza.
Durante questa fase si formerà una crema naturale grazie all’amido rilasciato dalla pasta, che si amalgamerà perfettamente con le uova stracciate.
Quando gli spaghetti saranno cotti al punto giusto, spegnete il fuoco e aggiungete il mix di Pecorino Romano e Parmigiano Reggiano grattugiati. Mantecate energicamente fino a ottenere un condimento cremoso e perfettamente legato.
Arrotolate gli spaghetti formando un nido al centro del piatto, adagiate sopra l’uovo all’occhio di bue e completate con una generosa macinata di pepe nero appena macinato.
Servite immediatamente.
Consigli per un risultato perfetto
Il segreto degli spaghetti alla poveriello è la mantecatura finale. Non abbiate fretta: lasciate che la pasta termini la cottura nel condimento e aggiungete l’acqua di cottura poco alla volta per ottenere la giusta cremosità.
Utilizzate uova freschissime e formaggi di qualità, perché in una ricetta così semplice ogni ingrediente fa davvero la differenza.
Se amate i sapori della tradizione più autentica, sostituite l’olio extravergine di oliva con lo strutto, come si faceva un tempo nelle famiglie napoletane. Se gradite è possibile unire anche un po’ di taralli nzogna e pepe sbriciolati come guarnizione finale.
Conservazione
Gli spaghetti alla poveriello vanno gustati appena preparati. Con il passare del tempo tendono infatti a perdere parte della loro caratteristica cremosità. Se dovessero avanzare, possono essere conservati in frigorifero per un giorno e riscaldati delicatamente in padella con un cucchiaio d’acqua.
Valori nutrizionali indicativi
Per porzione:
- Calorie: circa 690 kcal
- Proteine: 32 g
- Carboidrati: 68 g
- Grassi: 31 g
- Fibre: 3 g

