Scarcella di Pasqua: il dolce tradizionale che preparo ogni anno

Maria Di Maria
4 Min

Scarcella di Pasqua: il dolce tradizionale che preparo ogni anno

Ogni anno, quando si avvicina la Pasqua, c’è una ricetta che non può proprio mancare sulla mia tavola: la scarcella. È uno di quei dolci semplici, genuini, che profumano di casa e di tradizione. La preparo sempre con calma, come faceva mia nonna, e ogni volta è un piccolo rito che si ripete.

La cosa più bella della scarcella è che, oltre ad essere buona, è anche simbolica: l’uovo al centro rappresenta la rinascita, e ogni forma che si realizza racconta qualcosa. Io la faccio spesso a ciambella, ma puoi divertirti con le forme che preferisci.

Scarcella di Pasqua: il dolce tradizionale che preparo ogni anno

Scarcella di Pasqua: il dolce tradizionale che preparo ogni anno

Ingredienti:

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro
  • 100 ml di latte
  • 6 g di lievito per dolci
  • 5 g di bicarbonato di sodio
  • scorza di 1 limone biologico
  • 2 uova intere
  • 8 uova sode
  • codette colorate q.b.
  • latte q.b. per spennellare

Queste dosi sono perfette per preparare più scarcelle, ideali da condividere in famiglia o regalare.

Il procedimento

La prima cosa che faccio è occuparmi delle uova sode. Le metto in una casseruola con acqua fredda e porto tutto a ebollizione. Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungo un cucchiaio di aceto e le lascio cuocere per circa 8–9 minuti. Poi le scolo e le faccio raffreddare completamente.

Nel frattempo preparo l’impasto. In una ciotola verso la farina, lo zucchero, il bicarbonato e il lievito, poi aggiungo la scorza grattugiata del limone. Mescolo bene tutte le polveri, così da distribuirle in modo uniforme.

Unisco il burro a pezzetti e lo lavoro con le mani fino a ottenere un composto sabbioso. A questo punto verso il latte e aggiungo le uova. Continuo a impastare finché non ottengo un panetto liscio e compatto. Lo avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare per circa mezz’ora a temperatura ambiente.

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Ripreso l’impasto, lo stendo su una spianatoia leggermente infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa un centimetro. Con un coppapasta o delle formine ricavo le scarcelle, spesso a forma di ciambella, lasciando lo spazio centrale per l’uovo.

Dispongo i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e sistemo al centro di ciascuno un uovo sodo. Per tenerlo fermo, utilizzo delle striscioline di impasto incrociate sopra l’uovo, premendo leggermente.

Spennello la superficie con un po’ di latte e completo con le codette colorate, che in cottura diventano ancora più belle.

Inforno a 180°C in modalità statica per circa 30–35 minuti, finché le scarcelle risultano dorate e profumate.

Una volta pronte, le lascio raffreddare completamente prima di servirle. Sono perfette per la colazione di Pasqua, ma anche da regalare: hanno quel sapore semplice e autentico che mette sempre tutti d’accordo.

Tempi
Tempo di preparazione: 40 minuti
Tempo di riposo: 30 minuti
Tempo di cottura: 30–35 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.