Polpette di patate filanti: croccanti fuori e dal cuore morbido!

Maria Di Maria
4 Min

Polpette di patate filanti: croccanti fuori e dal cuore morbido!

Se ami le patate e sei sempre alla ricerca di idee sfiziose da portare in tavola, queste polpette di patate croccanti al formaggio potrebbero diventare una delle tue ricette preferite. Croccanti all’esterno, morbide e filanti all’interno, sono perfette come antipasto, aperitivo, secondo piatto vegetariano o come irresistibile finger food per una cena tra amici.

Il segreto del loro successo è la combinazione tra la delicatezza delle patate e il cuore di formaggio che, durante la cottura, diventa morbido e filante. Una ricetta semplice da preparare, con pochi ingredienti e un risultato che conquista grandi e bambini al primo assaggio.

Polpette di patate filanti: croccanti fuori e dal cuore morbido!

Polpette di patate filanti: croccanti fuori e dal cuore morbido!

Ingredienti per circa 20 polpette

  • 700 g di patate
  • 2 cucchiai di amido di patate
  • 100-150 g di formaggio stagionato o semi stagionato
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Olio di semi per friggere

Preparazione

Per prima cosa sbucciate le patate, tagliatele a pezzi e lessatele in abbondante acqua leggermente salata fino a quando saranno morbide.

Scolatele accuratamente e schiacciatele ancora calde con uno schiacciapatate oppure con una forchetta, fino a ottenere una purea liscia e senza grumi. Lasciate intiepidire per qualche minuto.

Aggiungete l’amido di patate, il sale, il pepe nero e il prezzemolo. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo e facilmente lavorabile con le mani.

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Tagliate il formaggio a cubetti piuttosto piccoli.

Prelevate una porzione di impasto, appiattitela leggermente sul palmo della mano e sistemate al centro un cubetto di formaggio. Richiudete accuratamente formando una pallina e sigillando bene i bordi.

Proseguite allo stesso modo fino a terminare tutto il composto.

Scaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti. Quando l’olio avrà raggiunto la giusta temperatura, friggete poche polpette alla volta per evitare di abbassare il calore.

Cuocetele fino a quando saranno ben dorate e croccanti su tutta la superficie.

Scolatele con una schiumarola e trasferitele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Servitele calde per gustare al meglio il cuore filante di formaggio.

Consigli

  • Per un sapore più intenso potete utilizzare provolone, scamorza affumicata o pecorino dolce.
  • Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungete un cucchiaio extra di amido di patate.
  • Per una versione più leggera potete cuocerle in friggitrice ad aria a 190°C per circa 15-18 minuti, spruzzandole con poco olio.
  • Potete aromatizzare l’impasto con paprika dolce, curcuma o origano.

Conservazione

Le polpette di patate si conservano in frigorifero per circa 2 giorni in un contenitore ermetico. Prima di servirle è consigliabile riscaldarle in forno o in friggitrice ad aria per far tornare la crosticina croccante.

Valori nutrizionali indicativi

Per una porzione da 4-5 polpette:

  • Calorie: circa 260 kcal
  • Carboidrati: 28 g
  • Proteine: 8 g
  • Grassi: 12 g

I valori possono variare in base al tipo di formaggio utilizzato e alla quantità di olio assorbita durante la frittura.

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.