Pizza dolce di Pasqua: la ricetta soffice e profumata della tradizione

Maria Di Maria
5 Min

Pizza dolce di Pasqua: la ricetta soffice e profumata della tradizione

Tra i dolci che non possono mancare sulla tavola di Pasqua c’è sicuramente la pizza dolce, un lievitato alto, soffice e ricco di profumi agrumati che ricorda vagamente il panettone ma con un carattere tutto suo. Ogni famiglia ha la propria versione, tramandata di generazione in generazione, e spesso il suo profumo invade la casa già dal giorno prima, quando l’impasto viene preparato e lasciato lievitare lentamente.

Questa versione è semplice da realizzare anche in casa e utilizza ingredienti classici della tradizione: limone, aroma millefiori e canditi, che regalano al dolce un profumo intenso e inconfondibile. La glassa croccante con i confettini colorati completa il dolce e lo rende perfetto per la tavola delle feste.

Il risultato è una pizza dolce alta e soffice, ideale da servire a colazione, a fine pranzo o da accompagnare con un buon caffè.

Pizza dolce di Pasqua: la ricetta soffice e profumata della tradizione

Pizza dolce di Pasqua: la ricetta soffice e profumata della tradizione

Ingredienti

Per l’impasto

500 g di farina 00
2 uova
150 ml di latte
165 g di zucchero
50 g di burro fuso
13 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di aroma millefiori
scorza grattugiata di 1 limone biologico
100 g di canditi misti

Per la glassa

35 g di albumi pastorizzati
3–4 cucchiai di zucchero a velo
qualche goccia di succo di limone

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Per decorare

confettini colorati q.b.

Queste dosi sono perfette per uno stampo di carta da panettone da 18 cm di diametro.

Il procedimento

Per iniziare scaldo leggermente il latte, che deve risultare appena tiepido e non caldo. In questo latte sciolgo il lievito di birra, mescolando fino a farlo sciogliere completamente.

Nella ciotola della planetaria verso la farina e monto il gancio per impastare. Avvio la macchina e aggiungo poco alla volta il latte con il lievito, lasciando che la farina inizi ad assorbirlo. Subito dopo unisco anche lo zucchero e continuo a lavorare l’impasto.

Nel frattempo faccio fondere il burro e lo lascio intiepidire. Quando l’impasto inizia a formarsi aggiungo le uova, la scorza grattugiata del limone e il burro fuso. Lascio lavorare la planetaria per circa 15 minuti, finché l’impasto diventa elastico e ben amalgamato.

A questo punto incorporo i canditi insieme all’aroma millefiori e continuo a impastare ancora per un paio di minuti, giusto il tempo necessario per distribuirli uniformemente.

Trasferisco quindi l’impasto nello stampo di carta da panettone, da circa 18 cm di diametro, e lo copro con un canovaccio pulito.

Lascio lievitare in un luogo caldo e riparato, ad esempio nel forno spento con la luce accesa, fino al raddoppio del volume. In alcune preparazioni tradizionali la lievitazione può richiedere anche diverse ore.

Quando l’impasto è ben gonfio preriscaldo il forno a 180°C e inforno la pizza dolce nel ripiano più basso del forno. La cottura richiede circa 35–40 minuti, finché la superficie diventa dorata.

Mentre il dolce cuoce preparo la glassa. In una ciotola monto gli albumi con le fruste elettriche fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungo lo zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone, continuando a montare fino a ottenere una glassa bianca e compatta.

Una volta cotta, tolgo la pizza dolce dal forno e la ricopro subito con la glassa, distribuendola sulla superficie. Completo con una generosa manciata di confettini colorati.

Rimetto il dolce nel forno ancora caldo per circa 10–15 minuti, giusto il tempo necessario per far asciugare e solidificare la glassa.

Quando è pronta lascio raffreddare completamente la pizza dolce prima di servirla.

Il profumo che sprigiona è quello tipico dei dolci pasquali: agrumi, vaniglia e zucchero. Una fetta di questo lievitato soffice è il modo perfetto per iniziare la giornata di festa.

Tempi

Tempo di preparazione: 25 minuti
Tempo di lievitazione: 8–12 ore circa
Tempo di cottura: 35–40 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.