Peperoni arreganati: la ricetta di casa mia

Maria Di Maria
4 Min

Peperoni arreganati: la ricetta di casa mia

Un contorno semplice ma ricchissimo di gusto, perfetto per accompagnare secondi piatti di carne o pesce, oppure da servire su una fetta di pane tostato, come antipasto rustico. I peperoni arreganati profumano di origano, basilico e pane saporito, come quelli che preparava mia madre a fine estate.

Ricetta aggiornata a giugno 2026

Peperoni arreganati:

Peperoni arreganati: la ricetta di casa mia

Ingredienti

  • 350 g di peperoni (rossi e gialli), tagliati a strisce
  • 170 g di pane raffermo sbriciolato con le mani
  • 150 g di pomodorini a pezzetti
  • 20 g di capperi sotto sale, ben sciacquati
  • 5-6 filetti di alici sott’olio
  • 70 ml di aceto di vino bianco
  • 1 spicchio d’aglio tritato finemente
  • Origano secco q.b.
  • Qualche foglia di basilico spezzettata
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

Come prima cosa lavo i peperoni, elimino i semini ed i filamenti bianchi, poi li taglio a strisce, sottili ma non troppo. Taglio i pomodorini in quattro parti dopo averli lavati. Sciacquo i capperi sotto l’acqua corrente. Sbriciolo il pane stantio grossolanamente nel mixer.

A questo punto, prendo una ciotola capiente e metto dentro tutto: i peperoni, i pomodorini, il pane sbriciolato, i filetti delle alici fatti a pezzetti, i capperi, l’aglio schiacciato con l’apposito arnese, origano, basilico e infine verso l’aceto.

Condisco con un bel giro d’olio extravergine e mescolo bene con le mani, in modo che il pane assorba tutto il condimento e si amalgami ai peperoni. L’impasto dev’essere ben condito, ma non inzuppato.

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Verso il tutto in una teglia leggermente unta, distribuendo bene e senza pressare. Rifaccio un giro di olio e inforno in forno già caldo a 200°C per 25 – 30 minuti, finché la superficie non diventa dorata.

I peperoni arreganati sono buonissimi appena sfornati, ma ancora più saporiti dopo qualche ora. A temperatura ambiente sono perfetti per un pranzo estivo, un picnic o da servire su crostini di pane. Si conservano in frigo per 2-3 giorni, basta scaldarli leggermente o lasciarli tornare a temperatura ambiente.

Consigli per un risultato perfetto

Per ottenere dei peperoni arreganati davvero saporiti, scegli peperoni maturi ma ancora sodi. I peperoni rossi regalano una nota più dolce, mentre quelli gialli aggiungono freschezza e un gusto più delicato. Se ami i sapori decisi, puoi aumentare leggermente la quantità di capperi o aggiungere qualche oliva nera denocciolata.

Il pane raffermo è l’ingrediente che fa la differenza: assorbe i succhi dei pomodori, l’aceto e l’olio, creando quella caratteristica crosticina dorata che rende questo piatto irresistibile. Se il pane è molto secco, puoi spruzzarlo con pochissima acqua prima di unirlo agli altri ingredienti.

I peperoni arreganati sono ottimi come contorno per carni alla griglia, pesce azzurro o formaggi stagionati, ma possono diventare anche un piatto unico leggero se accompagnati da una fetta di pane casereccio. Preparati in anticipo, risultano ancora più gustosi dopo qualche ora di riposo.

Valori nutrizionali indicativi

I valori possono variare in base alla quantità di olio utilizzata e al tipo di pane impiegato.

Valori medi per porzione (1/4 della ricetta):

  • Calorie: circa 250 kcal
  • Carboidrati: 24 g
  • Proteine: 7 g
  • Grassi: 14 g
  • Fibre: 4 g
  • Sodio: variabile in base a capperi e alici

Grazie alla presenza dei peperoni, questo piatto apporta una buona quantità di vitamina C, carotenoidi e antiossidanti naturali. Il pane raffermo fornisce energia sotto forma di carboidrati complessi, mentre alici e capperi contribuiscono ad arricchire la preparazione di minerali e sapidità, permettendo spesso di utilizzare meno sale aggiunto.

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.