Pastella furba per crêpes in 10 minuti

Maria Di Maria
5 Min

Pastella furba per crêpes in 10 minuti

Ci sono ricette che vale la pena imparare a memoria perché salvano la colazione, la merenda o anche una cena veloce. Questa pastella furba per crêpes è una di quelle preparazioni semplicissime che preparo spesso quando ho poco tempo ma voglio comunque portare in tavola qualcosa di buono.
In appena 10 minuti si ottiene una pastella liscia e perfetta, che permette di preparare crêpes sottili e morbide, ideali sia per farciture dolci sia per versioni salate.

Il bello di questa ricetta è la sua grande versatilità. Si può usare la classica farina 0 o 00, ma funziona benissimo anche con farina integrale, tipo 1 oppure miscele senza glutine. Inoltre la pastella è molto leggera perché contiene sia latte sia acqua, un piccolo trucco che rende le crêpes più sottili e delicate.

Le crêpes sono un piatto di origine francese ma ormai fanno parte anche della cucina di casa nostra. Sono perfette per una colazione semplice, per una merenda veloce oppure per una cena leggera farcita con ingredienti salati.

Pastella furba per crêpes in 10 minuti

Pastella furba per crêpes in 10 minuti

Ingredienti

  • 1 tazza di farina a scelta (circa 125 g)
  • 2 uova
  • ½ tazza di latte (circa 120 ml)
  • ½ tazza di acqua (circa 120 ml)
  • ¼ cucchiaino di sale

Facoltativi:

  • 1 cucchiaio di burro fuso oppure olio di cocco (per crêpes più morbide)
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • qualche goccia di estratto di vaniglia per la versione dolce

Queste dosi sono perfette per ottenere circa 6–8 crêpes sottili, ideali per 2 persone.

Il procedimento

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Per iniziare rompo le uova in una ciotola capiente e le sbattere velocemente con una frusta. Aggiungo poi il latte e l’acqua, continuando a mescolare fino a ottenere un composto fluido e omogeneo.

A questo punto setaccio la farina direttamente nella ciotola e la unisco poco alla volta, mescolando energicamente con la frusta per evitare la formazione di grumi. In pochi minuti si ottiene una pastella liscia e vellutata.

Unisco quindi il sale e, se desidero una consistenza ancora più morbida, aggiungo un cucchiaio di burro fuso oppure olio di cocco. Se invece preparo crêpes dolci, aggiungo anche lo zucchero e qualche goccia di vaniglia.

La pastella è già pronta per essere utilizzata, ma se ho tempo la lascio riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Questo piccolo passaggio permette alla farina di idratarsi meglio e rende le crêpes ancora più elastiche e facili da cuocere.

Per la cottura scaldo una padella antiaderente da circa 20 cm e la ungo leggermente con burro oppure olio. Verso un mestolo di pastella e ruoto la padella per distribuirla in modo uniforme su tutta la superficie.

Cuocio la crêpe circa un minuto per lato, finché diventa leggermente dorata. Poi la giro con una spatola e completo la cottura. Procedo allo stesso modo fino a terminare tutta la pastella.

Le crêpes pronte possono essere impilate su un piatto, così resteranno morbide e calde.

Idee per farcirle

Uno dei vantaggi delle crêpes è che si prestano a tantissime combinazioni.

Nella versione dolce sono perfette con frutta fresca, yogurt, miele o marmellata, ma anche con crema di nocciole o ricotta e miele.

Per una versione salata si possono farcire con prosciutto e formaggio, salmone e formaggio spalmabile, oppure con verdure grigliate e formaggi morbidi.

Come conservarle

Le crêpes possono essere preparate anche in anticipo. Basta impilarle e coprirle con pellicola: si conservano in frigorifero fino a 2 giorni.
Se necessario si possono anche congelare, separandole con fogli di carta forno per evitare che si attacchino.

Tempi

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di riposo: 30 minuti (facoltativo)
Tempo di cottura: 10 minuti

Pastella furba per crêpes in 10 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.