Panettone fatto in casa: la ricetta completa, puoi farlo anche con gocce di cioccolato

Maria Di Maria
5 Min

Panettone fatto in casa: la ricetta completa, puoi farlo anche con gocce di cioccolato

Preparare il panettone in casa non è solo una questione di ricetta, ma di tempo, pazienza e rispetto dei passaggi. Non è un dolce veloce, questo è certo, ma il risultato ripaga ogni attesa: un panettone alto, soffice, profumato di agrumi e una glassa leggera che lo rende davvero speciale. Questa è la versione che preparo quando voglio portare in tavola un grande classico natalizio fatto con le mie mani, senza scorciatoie e senza improvvisazioni. E’ possibile sostituire la frutta candita e l’uva passa con la stessa quantità di gocce di cioccolato.

Panettone fatto in casa: la ricetta completa, soffice e profumata

Ingredienti (per 2 panettoni)

Per il primo impasto
550 g di farina per grandi lievitati (farina forte)
1 cucchiaino di zucchero semolato
1,5 cucchiaini di sale
Scorza grattugiata di 1 arancia
Scorza grattugiata di 1 limone
3 uova grandi, a temperatura ambiente
125 ml di latte tiepido
10 g di lievito di birra secco 

Per il secondo impasto
100 g di zucchero semolato
3 tuorli grandi, a temperatura ambiente
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
200 g di burro non salato, a cubetti piccoli e a temperatura ambiente

Per la glassa
20 g di farina di mandorle
40 g di zucchero
10–12 g di albume

Per l’interno

  • 200 g di frutta candita mista, tagliata a cubetti piccoli
  • 100 gr di uva passa
  • 125 ml di succo di arancia

N.B.: Puoi sostituire l’uva passa e la frutta candita con 300 gr di gocce di cioccolato.

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Il procedimento

Inizio mettendo in ammollo l’uvetta nel succo d’arancia, così da renderla morbida e profumata. La lascio riposare mentre preparo il primo impasto.

Nella ciotola della planetaria verso tutti gli ingredienti del primo impasto. Prelevo circa un quarto del succo d’arancia usato per l’uvetta e lo aggiungo all’impasto. Lavoro inizialmente a velocità bassa, poi aumento leggermente e impasto per circa dieci minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica. Copro bene la ciotola con pellicola e lascio lievitare fino al raddoppio del volume: possono volerci da una a due ore, a seconda della temperatura ambiente.

Quando l’impasto è ben lievitato, lo sgonfio delicatamente e passo al secondo impasto. Aggiungo i tuorli, lo zucchero e la vaniglia, impastando finché sono completamente assorbiti. A questo punto incorporo il burro poco alla volta, aspettando sempre che il precedente venga inglobato prima di aggiungerne altro. È una fase che richiede pazienza: l’impasto diventa molto morbido e appiccicoso, ma continuando a lavorarlo prenderà forza.

Proseguo a impastare finché si forma una palla soffice ed elastica, ci vogliono anche venti minuti. Copro di nuovo con pellicola e lascio riposare per circa mezz’ora.

Divido l’impasto in due parti uguali. Ungo leggermente il piano di lavoro, stendo ogni porzione formando un quadrato e distribuisco sopra la frutta candita. Strizzo bene l’uvetta, eliminando il succo, e la aggiungo all’impasto. Ripiego a portafoglio, giro l’impasto e lo inserisco negli stampi da panettone, sistemati su una teglia per poterli spostare senza difficoltà.

Coperto leggermente con pellicola, lascio lievitare fino a quando la cupola arriva a circa due o tre centimetri dal bordo dello stampo. Preparo la glassa mescolando farina di mandorle, zucchero e albume, poi la distribuisco delicatamente sulla superficie aiutandomi con una sac a poche dal foro piccolissimo.

Cuocio in forno statico preriscaldato a 180 °C, sul ripiano più basso, per circa 60–70 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.

Appena sfornato, infilo due spiedini alla base di ogni panettone, lo capovolgo e lo lascio raffreddare completamente a testa in giù: è un passaggio fondamentale per evitare che collassi.

Tempi

Tempo di preparazione: circa 1 ora
Tempo di lievitazione: 3–4 ore complessive
Tempo di cottura: 60–70 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.