Melanzane jolly in padella: perfette per bruschette, pasta e pucce

Maria Di Maria
4 Min

Melanzane jolly in padella: perfette per bruschette, pasta e pucce

Le ho chiamate melanzane jolly perché sono una di quelle preparazioni semplici che possono risolvere il pranzo o la cena in tantissimi modi. Sono ottime appena preparate, spalmate su una fetta di pane tostato, ma si possono utilizzare anche per condire la pasta oppure come ripieno per pucce, focacce e panini.

La preparazione è davvero facile: le melanzane cuociono in padella insieme ai pomodorini, all’aglio e all’olio extravergine d’oliva. Alla fine vengono schiacciate direttamente nel loro condimento e completate con feta sbriciolata o ricotta. Il risultato è un composto cremoso, saporito e profumato di origano.

Melanzane jolly in padella: perfette per bruschette, pasta e pucce

Melanzane jolly in padella: perfette per bruschette, pasta e pucce

Ingredienti

Per circa 4 persone:

  • 1 melanzana grande oppure 2 melanzane tonde di medie dimensioni
  • 5-6 pomodorini rossi, gialli oppure misti
  • 200 g di feta o ricotta ben sgocciolata
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Origano q.b.
  • Sale q.b.

Come preparare le melanzane jolly

Per prima cosa laviamo la melanzana, eliminiamo il picciolo e sbucciamola. Tagliamola prima a metà e successivamente ricaviamo degli spicchi piuttosto grandi. Non facciamoli troppo sottili, altrimenti potrebbero sfaldarsi prima di aver raggiunto la giusta rosolatura.

Laviamo i pomodorini e dividiamoli a metà. Sbucciamo anche lo spicchio d’aglio.

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Versiamo un generoso giro di olio extravergine d’oliva in una padella capiente. Sistemiamo al suo interno gli spicchi di melanzana, i pomodorini con la parte tagliata rivolta verso il fondo e lo spicchio d’aglio.

Accendiamo il fornello e lasciamo cuocere inizialmente a fiamma vivace. Quando le melanzane e i pomodorini avranno cominciato a prendere colore, abbassiamo la fiamma e copriamo la padella con un coperchio.

Proseguiamo la cottura fino a quando le melanzane risulteranno completamente morbide, girandole delicatamente di tanto in tanto. Se dovessero asciugarsi troppo, possiamo aggiungere uno o due cucchiai di acqua.

Quando le melanzane saranno cotte, togliamo il coperchio, aggiungiamo il sale e una generosa spolverata di origano. Alziamo nuovamente la fiamma e facciamo rosolare il tutto per qualche minuto, in modo da eliminare l’eventuale acqua rimasta sul fondo.

Spegniamo il fornello e, con uno schiacciapatate manuale oppure con una forchetta, schiacciamo grossolanamente le melanzane direttamente nella padella, amalgamandole al condimento e ai pomodorini.

Aggiungiamo infine la feta sbriciolata e mescoliamo. Se preferiamo un sapore più delicato, possiamo sostituirla con della ricotta ben sgocciolata.

Come utilizzarle

Le melanzane jolly possono essere servite in diversi modi:

  • sulle bruschette, ancora tiepide o a temperatura ambiente;
  • come condimento per la pasta, aggiungendo poca acqua di cottura;
  • come ripieno per pucce, focacce e panini;
  • come contorno cremoso da accompagnare a carne, pesce o uova.

Conservazione

Possiamo conservare le melanzane jolly in frigorifero, all’interno di un contenitore ben chiuso, per un massimo di 2 giorni. Prima di servirle, lasciamole a temperatura ambiente per qualche minuto oppure scaldiamole velocemente in padella.

Melanzane jolly in padella: perfette per bruschette, pasta e pucce

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.