Lasagna di melanzane al forno: filante, leggera e senza pasta

Maria Di Maria
5 Min

Lasagna di melanzane al forno: filante, leggera e senza pasta

Ci sono piatti che preparo quando voglio qualcosa di appagante ma diverso dalla classica lasagna. Questa lasagna di melanzane al forno è una di quelle ricette che mi regalano grande soddisfazione: niente sfoglia, solo strati morbidi e saporiti di melanzane, sugo semplice al basilico, besciamella fatta in casa e formaggio filante. È un piatto completo, perfetto anche come alternativa vegetariana alla lasagna tradizionale.

La preparo spesso in una pirofila da 20×20 cm e con queste dosi ottengo 4 porzioni abbondanti, ideali per un pranzo in famiglia.

Lasagna di melanzane al forno: filante, leggera e senza pasta

Ingredienti:

Per la base:

  • 2 melanzane medie
  • Sale grosso q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Parmigiano grattugiato a piacere

Per il sugo:

  • 550 g di passata di pomodoro
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • Qualche foglia di basilico fresco
  • Sale q.b.

Per la besciamella:

  • 500 ml di latte parzialmente scremato
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 50 g di farina
  • Sale e pepe q.b.
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Per completare:

  • Fontina a tocchetti a piacere

Queste dosi sono perfette per una pirofila quadrata da circa 20×20 cm e per 4 porzioni.

Il procedimento

Inizio sempre dalle melanzane. Le lavo, le asciugo e le affetto a fette non troppo sottili. Le sistemo in un piatto o in uno scolapasta, distribuisco un po’ di sale grosso tra uno strato e l’altro e appoggio sopra un peso. Le lascio riposare per circa mezz’ora: in questo modo rilasciano parte della loro acqua e quel retrogusto amarognolo che può risultare poco gradevole.

Nel frattempo preparo il sugo. In una casseruola verso un filo di olio extravergine di oliva, aggiungo lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato e qualche gambo di basilico. Lascio insaporire a fiamma dolce, poi unisco la passata di pomodoro, regolo di sale e faccio cuocere per circa 15 minuti, finché il sugo si restringe leggermente. A fine cottura elimino i gambi e aggiungo qualche foglia di basilico spezzettata a mano.

Passo quindi alla besciamella. In un tegame verso l’olio extravergine di oliva, aggiungo la farina e mescolo per un paio di minuti, così da tostarla leggermente. Unisco il latte a filo, continuando a mescolare con la frusta per evitare grumi. Lascio addensare a fuoco dolce finché ottengo una crema liscia e vellutata. Regolo di sale e pepe, poi spengo.

Riprendo le melanzane, le sciacquo velocemente per eliminare il sale in eccesso e le tampono con carta da cucina. Le passo nel pangrattato (a volte decido di friggerle per un risultato più saporito) e inizio a comporre la lasagna in una pirofila leggermente unta.

Creo un primo strato di melanzane, poi distribuisco un po’ di sugo, qualche cucchiaiata di besciamella, una spolverata di parmigiano e qualche cubetto di fontina. Continuo così per circa tre strati, terminando con abbondante besciamella, un cucchiaio di pomodoro, altra fontina e parmigiano.

Coprirò la teglia con carta da forno e cuocio in forno preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti. Tolgo poi la copertura e proseguo la cottura per altri 10 minuti in modalità ventilata con grill, così da ottenere una superficie dorata e leggermente croccante.

Una volta sfornata, lascio riposare la lasagna di melanzane per almeno 10 minuti: questo passaggio è fondamentale per permettere agli strati di assestarsi e tagliare porzioni compatte.

Il risultato è una lasagna senza pasta, ma ricca e filante, con il profumo del basilico e la morbidezza delle melanzane che si sposano perfettamente con la cremosità della besciamella.

Se avanza, si conserva in frigorifero per un paio di giorni, ben coperta, e il giorno dopo è ancora più buona.

Tempi

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.