Gattò di cavolfiore e patate: facile e saporito!

Maria Di Maria
4 Min

Gattò di cavolfiore e patate: facile e saporito!

Ci sono piatti che a casa mia mettono tutti d’accordo, e questo è uno di quelli. È sostanzioso, filante, con quella crosticina dorata in superficie che fa venire voglia di affondare subito la forchetta. Lo preparo spesso quando ho del cavolfiore da consumare e voglio portarlo in tavola in una versione più golosa, ma sempre semplice e genuina.

È perfetto come secondo piatto completo oppure come piatto unico, magari accompagnato da un’insalata fresca. Vi assicuro che anche chi dice di non amare il cavolfiore cambia idea dopo il primo assaggio.

Gattò di cavolfiore e patate: facile e saporito!

Ingredienti:

  • 750 g di cavolfiore
  • 450 g di patate
  • 2 uova medie
  • 80 g di Parmigiano
  • 300 g di scamorza
  • 180 gr di prosciutto cotto
  • Sale e pepe q.b.
  • 50 gr di burro

Per ultimare:

  • Burro q.b.
  • Pangrattato q.b.

Queste dosi sono perfette per una pirofila da circa 22–24 cm e per 4–6 persone, a seconda delle porzioni.

Il procedimento

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Inizio eliminando le foglie esterne e il torsolo centrale del cavolfiore, poi stacco le cimette con l’aiuto di un coltellino. Le lavo con cura e le lesso in acqua bollente salata per circa 20 minuti, finché risultano morbide infilzandole con la forchetta. Le scolo bene e le schiaccio ancora calde con uno schiacciapatate o con una forchetta, fino a ottenere una consistenza fine.

Nel frattempo lesso anche le patate, partendo da acqua fredda. Le porto a bollore e le cuocio per 30–40 minuti, in base alla grandezza. Quando sono morbide, le sbuccio ancora calde (la buccia verrà via facilmente) e le schiaccio insieme al cavolfiore, cercando di ottenere una purea il più possibile liscia e omogenea.

Alla purea aggiungo le uova, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e un tocco di burro. Mescolo con cura fino ad amalgamare tutto.

Taglio a fettine la scamorza, taglio il prosciutto a listarelle e tengo da parte.

Imburro una pirofila e la spolvero con pangrattato. Verso metà del composto di cavolfiore e patate, lo livello bene con il dorso del cucchiaio e distribuisco sopra metà della mozzarella e il prosciutto tagliato a listarelle. Copro con il resto della purea, livello nuovamente e completo con la mozzarella rimasta.

Spolvero la superficie con altro pangrattato, aggiungo un qualche fiocchetto di burro e inforno in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 25 minuti. Se voglio una crosticina ancora più dorata, aziono il grill per gli ultimi 3–4 minuti.

Quando lo sformato è ben gratinato, lo lascio riposare qualche minuto fuori dal forno: in questo modo sarà più compatto al taglio.

Si conserva in frigorifero per 2 giorni ben coperto e si può riscaldare in forno per ridare croccantezza alla superficie.

Tempi

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 45–60 minuti (tra bollitura e forno)

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.