Frittelle di Scarola alla Napoletana: l’antipasto Natalizio per eccellenza
Le frittelle di scarola sono uno di quei piatti che raccontano la cucina napoletana più autentica: povera, saporita e irresistibile. Morbide dentro e leggermente croccanti fuori, racchiudono un ripieno profumato di olive, capperi e acciughe, proprio come si preparava una volta nelle case delle nostre nonne. Sono perfette come antipasto, come stuzzico da portare in tavola nelle feste o da gustare semplicemente appena fritte, quando ancora sono calde e sprigionano tutto il loro aroma.
In questa versione, la scarola viene prima ripassata in padella per diventare saporita e ben asciutta, poi unita a una pastella soffice che, dopo la lievitazione, dà vita a frittelle leggere e gonfie. Un piatto semplice, ma di grande soddisfazione.

Frittelle di Scarola alla Napoletana: l’antipasto Natalizio per eccellenza
Ingredienti:
- 500 g di farina 00
- 2 cespi di scarola, lavata e tagliata
- 450 ml di acqua tiepida
- 12 g di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 spicchio d’aglio
- Olive q.b.
- Capperi q.b.
- 2–3 filetti di acciuga
- Sale e pepe q.b.
- Olio di semi q.b. per friggere
- Un filo di olio extravergine d’oliva per la padella
Il procedimento
Per prima cosa mi occupo della scarola. Dopo averla lavata con cura la asciugo bene e la taglio a pezzi regolari. In una padella capiente scaldo un filo di olio extravergine d’oliva e lascio soffriggere lo spicchio d’aglio schiacciato. Quando rilascia il suo profumo, aggiungo olive, capperi e filetti di acciuga. Mescolo finché le acciughe non si sciolgono completamente, poi unisco la scarola. A fuoco medio, rimesto spesso e lascio appassire le foglie. Quando sono morbide, copro con un coperchio e proseguo la cottura per circa venti minuti. Appena risulta cotta e senza liquido di cottura (deve rimanere solo il fondo di olio), la lascio raffreddare molto bene.
Nel frattempo preparo la pastella. Sciolgo il lievito nell’acqua tiepida insieme allo zucchero, poi verso la farina in una ciotola capiente e inizio a incorporare gradualmente l’acqua. Mescolo con energia fino a ottenere un impasto morbido e uniforme. A questo punto aggiungo la scarola ormai fredda (evitiamo quanto più olio è possibile), regolo di sale e pepe e amalgamo con attenzione, affinché il ripieno si distribuisca bene.
Copro la ciotola con pellicola alimentare e lascio lievitare per almeno due ore, finché la pastella non raddoppia di volume e diventa leggera e piena di bolle.
Quando è il momento di friggere, scaldo abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti. Aspetto che sia ben caldo: è fondamentale che inizi a sfrigolare senza fumare. A quel punto prelevo il composto a cucchiaiate e lo tuffo nell’olio, cuocendo poche frittelle alla volta. Le giro delicatamente fino a quando non diventano dorate e gonfie da entrambi i lati.
Una volta cotte, le trasferisco su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Le frittelle di scarola sono irresistibili servite subito, quando sono ancora calde e sprigionano tutto il loro profumo.
Tempi
Tempo di preparazione: 25 minuti
Tempo di lievitazione: 2 ore
Tempo di cottura: 20 minuti


