Frittelle di cime di rapa senza lievito: la ricetta di una volta, croccante e saporita
Queste frittelle non hanno nulla di elaborato e proprio per questo sono autentiche. Sono quelle che si preparano quando le cime di rapa sono tenere, appena raccolte, e in dispensa ci sono solo farina, formaggio e un po’ di acqua frizzante. Nessuna lievitazione, nessuna attesa: una pastella rustica, impastata a mano, e subito in padella. È una ricetta di tradizione contadina pugliese, fatta “a sentimento”, che cambia leggermente da casa a casa ma mantiene sempre lo stesso spirito: semplicità e gusto deciso.
La presenza della semola accanto alla farina 00 rende le frittelle più strutturate e croccanti, mentre il formaggio grattugiato regala sapidità senza bisogno di altri aromi. Le cime di rapa vanno usate crude, solo le parti più tenere, sminuzzate al coltello: è questo dettaglio che fa davvero la differenza.

Frittelle di cime di rapa senza lievito: la ricetta di una volta, croccante e saporita
Ingredienti:
- 300 g di cime di rapa (solo foglie e cimette tenere)
- 120 g di farina 00
- 80 g di semola rimacinata di grano duro
- 60 g di formaggio grattugiato (pecorino, caciocavallo o misto)
- 220–250 ml di acqua frizzante fredda
- 1 cucchiaino raso di sale
- pepe nero o peperoncino q.b.
- olio extravergine d’oliva per friggere
Queste dosi sono perfette per circa 4 persone, come antipasto rustico o piatto da condividere.
Il procedimento
Pulisco le cime di rapa eliminando i gambi più duri e tenendo solo foglie e cimette tenere. Dopo averle lavate e asciugate con cura, le trito finemente al coltello, senza frullarle, in modo che restino irregolari e riconoscibili nell’impasto.
In una ciotola capiente unisco la farina 00, la semola rimacinata, il formaggio grattugiato, il sale e il pepe o peperoncino. Mescolo bene gli ingredienti secchi, poi verso l’acqua frizzante poco per volta, amalgamando con un cucchiaio fino a ottenere una pastella densa e corposa, ma non asciutta.
A questo punto aggiungo le cime di rapa tritate e mescolo con decisione, finché risultano ben distribuite. L’impasto deve essere sostenuto, non colante: se serve, regolo con pochissima acqua o un cucchiaio di farina.
Scaldo abbondante olio extravergine d’oliva in una padella dal fondo spesso. Quando l’olio è ben caldo, prelevo l’impasto a cucchiaiate e lo tuffo delicatamente nell’olio. Friggo poche frittelle alla volta, girandole più volte, finché risultano ben dorate e croccanti su entrambi i lati.
Le scolo su carta assorbente e le servo subito, calde, con una leggera spolverata di sale.
Tempi
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti

