Cornetti al burro fatti in casa: il metodo veloce 

Maria Di Maria
7 Min

Cornetti al burro fatti in casa: il metodo veloce 

Quanto mi piacciono i cornetti al burro a colazione, con una spolverata di zucchero a velo e un buon caffè! Prepararli in casa richiede un po’ di pazienza, ma con il metodo della girella la lavorazione è più veloce rispetto alla sfogliatura classica, perché si evitano le tradizionali pieghe.

L’impasto si prepara il giorno prima e riposa in frigorifero per circa 24 ore, quindi bisogna soltanto organizzarsi con un po’ di anticipo. Otteniamo così dei cornetti casalinghi morbidi e burrosi, da lasciare semplici oppure farcire con marmellata, crema pasticcera o crema di nocciole. Io preferisco riempirli dopo la cottura, così ognuno può scegliere il gusto che gli piace di più.

Cornetti al burro fatti in casa: il metodo veloce 

Cornetti al burro fatti in casa: il metodo veloce

Ingredienti

Per circa 12–16 cornetti, secondo la grandezza.

Per l’impasto:

  • 630 g di farina 00 forte, W 280–340
  • 400 ml di acqua
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di zucchero
  • 1 Cucchiaino raso di sale fino (circa 6 gr)
  • 65 g di burro morbido

Per la stratificazione:

  • 150 g di burro a pomata
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Per spennellare:

  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di panna liquida

Per decorare e farcire:

  • Zucchero a velo q.b.
  • Marmellata, crema pasticcera o crema di nocciole q.b.

Preparazione

Prepariamo l’impasto

Mettiamo la farina in una ciotola capiente o nella planetaria. Sciogliamo il lievito di birra nell’acqua, che non deve essere calda, e aggiungiamolo alla farina insieme allo zucchero. Versiamo inizialmente quasi tutta l’acqua, tenendone da parte un poco da incorporare gradualmente: ogni farina può assorbirla in modo leggermente diverso.

Cominciamo a impastare e lavoriamo fino a quando il composto prende consistenza. Aggiungiamo quindi i 65 g di burro morbido, poco alla volta, aspettando che ogni aggiunta venga assorbita prima di procedere con la successiva. Uniamo anche il sale e continuiamo a lavorare fino a ottenere un impasto elastico e abbastanza liscio.

L’impasto sarà morbido: evitiamo di aggiungere subito altra farina per renderlo più asciutto. Se lavoriamo a mano e diventa difficile da gestire, copriamolo, lasciamolo riposare una decina di minuti e poi riprendiamo.

Il riposo in frigorifero

Trasferiamo l’impasto in un contenitore capiente, con spazio sufficiente per la crescita, e chiudiamolo bene per evitare che la superficie si secchi.

Mettiamolo in frigorifero, a circa 4 °C, indicativamente per 24 ore. Con 8 g di lievito fresco è importante che il frigorifero sia ben freddo: controlliamo l’impasto anche prima della scadenza, soprattutto se sappiamo che il nostro apparecchio mantiene temperature più alte. Deve crescere senza arrivare a cedere o collassare; le 24 ore sono un riferimento, non un tempo da rispettare a ogni costo.

Stendiamo e distribuiamo il burro

Riprendiamo l’impasto freddo e trasferiamolo sul piano leggermente infarinato. Stendiamolo delicatamente con il matterello, formando un rettangolo di spessore uniforme, intorno a mezzo centimetro. Se tende a ritirarsi, lasciamolo rilassare qualche minuto prima di continuare.

Distribuiamo sulla superficie i 150 g di burro a pomata, aiutandoci con una spatola e lasciando un piccolo bordo libero. Il burro deve essere cremoso e facilmente spalmabile, ma non sciolto: se è troppo liquido, sarà difficile mantenerlo tra gli strati.

Arrotoliamo il rettangolo partendo da un lato lungo, ottenendo un filone. Avvolgiamo poi il filone su sé stesso, formando una girella.

Copriamola e mettiamola in frigorifero per 30–45 minuti, o comunque finché il burro avrà ripreso consistenza e l’impasto sarà più facile da stendere.

Formiamo i cornetti

Appoggiamo la girella sul piano infarinato, con la spirale rivolta verso l’alto, e appiattiamola gradualmente con il matterello. Lavoriamo con delicatezza fino a ottenere un disco spesso circa mezzo centimetro, evitando di schiacciare con forza o di far fuoriuscire il burro.

Se l’impasto si scalda troppo o oppone resistenza, fermiamoci e facciamolo riposare nuovamente in frigorifero.

Con una rotella ricaviamo 12–16 spicchi. Arrotoliamo ogni triangolo dalla base verso la punta, accompagnando l’impasto senza stringere eccessivamente.

Disponiamo i cornetti su una o più teglie rivestite con carta forno, ben distanziati e con la punta sotto, così sarà meno facile che si aprano durante la cottura.

Lasciamo lievitare

Copriamo i cornetti senza schiacciarli e lasciamoli lievitare in un ambiente al riparo dalle correnti, preferibilmente intorno ai 24–26 °C. Evitiamo fonti di calore eccessivo, che farebbero sciogliere il burro.

Potrebbero occorrere circa 2–4 ore, ma osserviamo soprattutto il loro aspetto: devono risultare ben gonfi, visibilmente aumentati di volume e leggermente tremolanti se muoviamo con delicatezza la teglia. Con una stanza più fresca i tempi possono allungarsi.

Spennelliamo e cuociamo

Mescoliamo il tuorlo con un cucchiaino di panna e spennelliamo delicatamente la superficie dei cornetti, senza premere sull’impasto lievitato.

Cuociamo in forno statico preriscaldato a 200 °C, sul ripiano medio-basso, per circa 18–25 minuti, secondo la dimensione e il comportamento del forno. Se prendono colore troppo rapidamente, abbassiamo la temperatura a 180 °C e completiamo la cottura.

Sforniamoli quando saranno ben dorati, controllando anche la base, e trasferiamoli su una gratella.

Farciamo e decoriamo

Lasciamo intiepidire i cornetti prima di aggiungere la marmellata o la crema di nocciole. Per la crema pasticcera, aspettiamo che siano freddi e utilizziamo una crema già raffreddata.

Possiamo farcirli con una sac à poche oppure aprirli delicatamente con un coltello. Completiamo con una spolverata di zucchero a velo.

Il consiglio per una buona riuscita

Il passaggio a cui prestare più attenzione è la lavorazione del burro. Deve essere morbido quando lo spalmiamo e nuovamente consistente quando stendiamo la girella. Se durante la lavorazione diventa unto e comincia a uscire, una pausa in frigorifero ci aiuta a proseguire meglio.

Questi cornetti danno il meglio il giorno della preparazione. Per conservarne una parte, possiamo congelarli da cotti, una volta completamente freddi e preferibilmente senza farcitura, per poi scongelarli e scaldarli brevemente in forno.

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.