Antipasto furbo in 5 minuti: straccetti salati senza lievitazione

Maria Di Maria
3 Min

Antipasto furbo in 5 minuti: straccetti salati senza lievitazione

Ci sono quelle ricette che nascono per caso e poi diventano un vero asso nella manica. Questi straccetti salati senza lievitazione sono proprio così: li preparo quando ho poco tempo, quando arrivano ospiti all’improvviso o quando voglio portare in tavola qualcosa di semplice ma irresistibile per un aperitivo fatto in casa. Non richiedono lievito, non hanno tempi lunghi e il risultato è croccante fuori, morbido dentro, con quel profumo di parmigiano e origano che conquista subito.

La cosa che amo di più di questa ricetta è la sua immediatezza. Impasto, riposo breve, frittura veloce e sono pronti. Nessuna attesa infinita, nessuna complicazione. Eppure, una volta serviti, sembrano uno di quegli stuzzichini “da bar”, quelli che finiscono in un attimo e di cui tutti chiedono il bis.

Antipasto furbo in 5 minuti: straccetti salati senza lievitazione

Ingredienti

  • 250 grammi di farina + 4–5 cucchiai per la spianatoia
  • 100 ml di acqua gassata freddissima
  • 60 ml di latte intero freddo
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • Origano q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio per friggere

Il procedimento

Verso in una terrina capiente la farina, aggiungo l’olio extravergine, il sale, il parmigiano, una generosa spolverata di origano e una macinata di pepe. Mescolo velocemente e unisco il latte freddo, lasciandolo assorbire. A questo punto incorporo poco per volta l’acqua gassata, finché l’impasto prende forma.

Trasferisco tutto sulla spianatoia ben infarinata e lavoro l’impasto fino a ottenere una palla liscia e soda. Se serve, aggiungo ancora un po’ di farina sul piano di lavoro. Copro e lascio riposare per 15–20 minuti: è un passaggio breve ma importante, perché rende l’impasto più elastico e facile da stendere.

Nel frattempo metto sul fuoco una padella dai bordi alti con abbondante olio per friggere. Io, per questa ricetta, preferisco l’olio di oliva. Riprendo l’impasto, ne stacco dei pezzi e li stendo sottilmente. Con una rondella ricavo delle strisce irregolari, proprio come degli straccetti rustici.

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Quando l’olio è ben caldo – il classico trucco dello stuzzicadenti che sfrigola non sbaglia mai – immergo pochi straccetti per volta e li faccio dorare su entrambi i lati. Bastano pochi minuti. Li prelevo con una schiumarola e li adagio su carta assorbente.

Li porto in tavola ancora caldi, magari accompagnati da affettati, da una insalata caprese o, se voglio esagerare, con una mozzarella di bufala. E se avanzano (cosa rara), sono fantastici anche da “pucciare” nel sugo.

Tempi

Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di riposo: 15–20 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.