Torta rustica con scarola saltata in padella, prosciutto e caciocavallo
Ci sono ricette che preparo quando voglio qualcosa di rustico, sostanzioso e davvero soddisfacente. Questa torta salata con scarola è una di quelle che profuma di casa già mentre cuoce in forno. L’impasto è morbido e saporito, mentre il ripieno ha tutto il carattere della scarola saltata in padella con olive taggiasche, capperi e aglio, arricchita da prosciutto cotto e caciocavallo filante.
È una preparazione perfetta per una cena completa, per un pranzo della domenica o da portare fuori casa. E come spesso succede con i rustici, il giorno dopo è ancora più buona.

Torta rustica con scarola saltata in padella, prosciutto e caciocavallo
Ingredienti:
Per l’impasto
- 500 g di farina 00
- 250 ml di acqua tiepida
- 15 g di lievito di birra
- 1 cucchiaino di malto o miele
- 1 pizzico abbondante di sale
- Pepe q.b.
- 120 g di strutto
- Strutto q.b. per ungere stampo e superficie
Per il ripieno
- 1 cespo grande di scarola
- 2 cucchiai abbondanti di olive taggiasche
- Capperi q.b.
- 1 spicchio di aglio
- 4 fette di prosciutto cotto
- 180 g di caciocavallo (oppure scamorza dolce)
Queste dosi sono perfette per uno stampo da 28-30 cm, ideale per circa 6-8 persone.

Il procedimento
Per prima cosa preparo l’impasto. Sciolgo il lievito di birra e il malto nell’acqua tiepida, poi verso la farina nella planetaria e inizio a lavorare aggiungendo a filo i liquidi. Quando l’impasto prende consistenza unisco il sale, una macinata di pepe e, poco alla volta, lo strutto, lasciandolo incorporare bene.
Continuo a impastare finché ottengo un panetto liscio ed elastico. Lo trasferisco sul piano di lavoro, faccio qualche piega e lo pirlo formando una palla. Lo metto in una ciotola, copro con un canovaccio e lascio lievitare fino al raddoppio, circa 2 ore.
Nel frattempo preparo il ripieno. Lavo bene la scarola, la asciugo e la taglio grossolanamente. La scotto per qualche minuto in acqua bollente, poi la scolo e strizzo per bene tra le mani. In una padella faccio rosolare uno spicchio di aglio con un filo d’olio, poi aggiungo la scarola e la lascio insaporire. Unisco le olive taggiasche e i capperi, mescolo e continuo la cottura finché risulta ben asciutta. Questo passaggio è importante per evitare che il ripieno bagni l’impasto. Lascio raffreddare completamente.
Quando l’impasto è pronto lo divido in due parti, una leggermente più grande dell’altra. Stendo il primo disco e lo sistemo nello stampo precedentemente unto con lo strutto, facendolo aderire bene anche ai bordi.
A questo punto procedo con la farcitura seguendo un ordine preciso. Dispongo prima le fette di prosciutto cotto sulla base, in modo da creare una barriera che protegge l’impasto dall’umidità della scarola. Aggiungo poi uno strato di caciocavallo (o scamorza dolce) e completo con la scarola saltata, ormai fredda e ben asciutta.
Se voglio ottenere una torta più ricca, posso ripetere gli strati, partendo di nuovo dal prosciutto, poi formaggio. In questo caso è consigliabile aumentare leggermente le dosi del ripieno.
Stendo il secondo disco di impasto e copro la torta. Sigillo bene i bordi, ungo la superficie con un po’ di strutto ammorbidito e bucherello con una forchetta.
Inforno in forno statico a 180°C (oppure 170°C ventilato) per circa 55-60 minuti, finché la superficie è ben dorata.
Una volta cotta, lascio intiepidire prima di tagliare: in questo modo le fette resteranno compatte e il ripieno sarà perfettamente equilibrato.
Tempi
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di lievitazione: 2 ore circa
Tempo di cottura: 55-

