Polpette di alici: l’antipasto per Capodanno
Le polpette di alici sono uno di quegli antipasti che preparo sempre volentieri per le feste: hanno un sapore deciso ma delicato, sono economiche, profumate e soprattutto mettono d’accordo tutti. A Capodanno le servo calde, appena fritte, magari accompagnate da una fetta di limone o da un’insalatina fresca. La base è semplicissima: alici fresche, patate e pochi ingredienti genuini, proprio come si faceva una volta.
Polpette di alici: l’antipasto per Capodanno
Ingredienti:
- 200 g di alici fresche
- 2 patate a pasta gialla (oppure patate a buccia rossa)
- 3 uova
- 45 g di parmigiano grattugiato
- 30 g di pane grattugiato
- 1 spicchio d’aglio
- 1 ciuffetto di prezzemolo tritato
- Sale e pepe q.b.
- Olio di arachidi q.b. per friggere
Con queste dosi ottengo circa 4 porzioni.
Il procedimento
Quando il pescivendolo non ha già pulito le alici, inizio da lì. Le passo sotto acqua fredda corrente per eliminare eventuali squame, poi le metto a sgocciolare in un colino. Una alla volta, le adagio sul tagliere e stacco la testa all’altezza delle branchie con un gesto deciso. Inserisco il pollice nel ventre e lo faccio scorrere fino alla coda per eliminare le interiora, quindi le sciacquo nuovamente con cura e le lascio asciugare.
Nel frattempo mi occupo delle patate. Le lavo bene, le sistemo in una casseruola e le copro completamente con acqua fredda. Porto a bollore e le lascio cuocere finché diventano morbide, ci vogliono circa 35–40 minuti. Una volta pronte, le scolo e le passo ancora calde nello schiacciapatate: la buccia resta nell’attrezzo e ottengo una purea liscia e asciutta.
Raccolgo la purea in una ciotola capiente, unisco un uovo, aggiusto di sale e pepe e mescolo. A parte trito finemente l’aglio e il prezzemolo, poi li aggiungo al composto. Trituro anche le alici al coltello, senza ridurle in crema, e le incorporo alle patate insieme al parmigiano grattugiato. Completo con il pangrattato, mescolando con attenzione fino a ottenere un impasto morbido ma compatto.
Preparo ora la panatura: in un piatto fondo sbatto le due uova rimaste, nell’altro verso del pangrattato. Con un cucchiaio prelevo una piccola quantità di impasto e formo delle polpettine tutte della stessa dimensione. Le passo prima nell’uovo e poi nel pangrattato, sistemando man mano le polpette su un vassoio. Una breve sosta in frigorifero, almeno 15 minuti, le renderà più compatte in cottura.
Quando è il momento di friggere, scaldo abbondante olio di arachidi in una casseruola dai bordi alti. Quando l’olio è ben caldo e inizia a sfrigolare, immergo poche polpette per volta e le lascio dorare girandole delicatamente. Devono risultare dorate e croccanti all’esterno, morbide all’interno.
Le scolo con una schiumarola e le trasferisco su carta assorbente. Le servo caldissime, magari come antipasto della tavola di Capodanno, perché una tira l’altra.
Tempi
Tempo di preparazione: circa 30 minuti
Tempo di cottura: circa 40 minuti (patate + frittura)