Brutti ma Buoni fatti in casa: ecco come li faccio io
Li preparo quando ho voglia di un dolce semplice, senza farina né burro, ma capace di stupire al primo morso. I Brutti ma Buoni sono biscotti antichi, nati dall’ingegno della tradizione: pochi ingredienti, una consistenza unica e un profumo di nocciole che invade tutta la cucina. Sono irregolari, imperfetti, ma proprio per questo irresistibili.
Brutti ma Buoni fatti in casa: ecco come li faccio io
Ingredienti per 20/22 biscotti:
- 210 g di nocciole tostate
- 150 g di zucchero
- 2 albumi (misura M)
- ½ cucchiaino di estratto di vaniglia oppure 1 bustina di zucchero vanigliato
- 1 pizzico di sale
Il procedimento
Per prima cosa accendo il forno a 160 °C e tosto le nocciole direttamente sulla teglia per una decina di minuti. Questo passaggio è fondamentale: il calore sprigiona tutto il loro aroma. Una volta tiepide, le trito grossolanamente, lasciando qualche pezzo più irregolare per dare struttura ai biscotti.
Intanto mi dedico agli albumi. Li verso in una ciotola capiente, aggiungo subito il pizzico di sale e inizio a montarli con le fruste elettriche. Quando iniziano a diventare bianchi e sodi, verso lo zucchero poco alla volta, continuando a montare fino a ottenere una meringa lucida, ferma e stabile. A questo punto profumo con la vaniglia.
Aggiungo ora la frutta secca tritata, incorporandola con una spatola, con movimenti lenti dal basso verso l’alto. L’impasto risulterà denso e appiccicoso: è esattamente la consistenza giusta.
Questo è il passaggio più antico e importante della ricetta. Trasferisco tutto in un pentolino e lo scaldo a fuoco bassissimo per 2–3 minuti, mescolando sempre. Non deve mai bollire: serve solo a rendere il composto leggermente più compatto.
A questo punto preparo la teglia con carta forno. Con due cucchiaini prelevo piccole porzioni di impasto e le lascio cadere sulla teglia in modo irregolare. I Brutti ma Buoni non devono essere perfetti: la forma rustica è la loro firma.
Inforno a 150 °C statico per 18–22 minuti. Devono risultare leggermente dorati fuori ma ancora chiari e morbidi all’interno. Quando li sforno sono fragili: li lascio raffreddare completamente sulla teglia, perché è proprio raffreddandosi che acquistano la loro consistenza definitiva.
Tempi
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti