Pizza di Pasqua al formaggio: la MIA ricetta di famiglia
Ci sono ricette che non hanno bisogno di essere reinventate, perché portano già con sé una storia. Questa Pizza di Pasqua al formaggio è una di quelle: ogni anno la preparo seguendo i gesti che ho imparato in casa, con quell’impasto ricco, profumato di pepe e pieno di formaggi che rende ogni fetta irresistibile. È alta, soffice e leggermente umida all’interno, perfetta da accompagnare ai salumi del giorno di festa.
Pizza di Pasqua al formaggio: la MIA ricetta di famiglia
Ingredienti:
- 250 g di farina 00
- 250 g di farina Manitoba
- 100 ml di acqua tiepida
- 10 g di lievito di birra fresco
- 6 uova
- 25 ml di olio extravergine di oliva
- 50 g di strutto
- 1 cucchiaino di malto d’orzo (oppure miele)
- 1 cucchiaino raso di pepe nero macinato
- 1 cucchiaino raso di sale fino
Per arricchire l’impasto:
- 180 g di parmigiano grattugiato
- 70 g di pecorino grattugiato
- 200 g di scamorza a cubetti (oppure metà scamorza e metà provolone dolce)
Queste dosi sono perfette per uno stampo da 20–22 cm e per circa 6–8 persone.
Il procedimento
Comincio sempre preparando una base che aiuta l’impasto a svilupparsi meglio. In una ciotola sciolgo il lievito nell’acqua tiepida insieme al malto (o al miele), poi unisco una parte della farina e mescolo fino a ottenere una crema morbida. Copro e lascio riposare finché diventa gonfia e piena di bollicine.
Quando questa prima fase è pronta, passo all’impasto vero e proprio. Verso tutto in una ciotola capiente, aggiungo le farine restanti e i formaggi grattugiati. Al centro unisco le uova leggermente sbattute e inizio a lavorare l’impasto, che all’inizio sarà piuttosto sostenuto ma pian piano diventerà più elastico.
A questo punto incorporo lo strutto morbido, poco per volta, aspettando sempre che venga assorbito prima di aggiungerne altro. È un passaggio importante, perché rende l’impasto ricco ma anche incredibilmente soffice. Quando la massa diventa liscia, unisco il sale, il pepe e i cubetti di scamorza, distribuendoli bene. Completo con l’olio extravergine, lavorando ancora fino a ottenere un panetto morbido ed elastico.
Trasferisco l’impasto nello stampo già unto e lo metto a lievitare in un ambiente tiepido. Con calma cresce fino quasi a raggiungere il bordo, diventando leggero e pieno d’aria.
Quando è ben gonfio, passo alla cottura. Inforno in forno statico già caldo e lascio cuocere finché la superficie diventa dorata e la cucina si riempie di un profumo inconfondibile. Faccio sempre la prova stecchino per sicurezza.
Una volta pronta, la lascio intiepidire e la avvolgo mentre è ancora leggermente calda: questo piccolo trucco la mantiene soffice anche nei giorni successivi.
Il momento più bello, però, resta sempre lo stesso: il primo taglio. La fetta è alta, piena di formaggio filante e profumata di pepe. Io la servo con salumi e formaggi, proprio come si faceva a casa, ma vi assicuro che è buonissima anche da sola.
Tempi
Tempo di preparazione: circa 30 minuti
Tempo di lievitazione: 3–4 ore
Tempo di cottura: 35–40 minuti