Pigna di Pasqua: il ciambellone soffice della tradizione campana ricoperto di glassa

Pigna di Pasqua: il ciambellone soffice della tradizione campana ricoperto di glassa

Tra i dolci più amati della Pasqua campana c’è senza dubbio la Pigna di Pasqua, un grande ciambellone alto e profumato che nelle case del Sud viene preparato qualche giorno prima delle feste. È uno di quei dolci che riempiono la cucina di profumi familiari: limone, vaniglia e liquore Strega si mescolano nell’impasto creando un aroma inconfondibile.

Nella mia cucina la preparo sempre in uno stampo grande, perché è un dolce pensato per essere condiviso. La consistenza è soffice ma compatta, perfetta da tagliare a fette generose. A renderla ancora più speciale è la glassa bianca croccante ricoperta di zuccherini colorati, che ricorda i dolci delle pasticcerie di una volta.

Questa ricetta è semplice da realizzare e non richiede lunghe lievitazioni, perché utilizza il lievito per dolci. Il risultato è una ciambella alta, profumata e perfetta per la tavola di Pasqua o per la colazione dei giorni di festa.

 

Pigna di Pasqua: il ciambellone soffice della tradizione campana ricoperto di glassa

Ingredienti

Per l’impasto

5 uova intere
350 g di zucchero
450 g di farina 00
350 g di farina Manitoba
90 ml di olio di semi
60 ml di acqua
1 bicchiere di liquore Strega
scorza grattugiata di 1 limone biologico
succo filtrato di 1 limone
2 bustine di lievito per dolci
2 cucchiaini di estratto di vaniglia

Per la glassa

40 g di albume pastorizzato
180 g di zucchero a velo
zuccherini colorati q.b.

Queste dosi sono ideali per una tortiera a ciambella da 26–28 cm, perfetta per ottenere circa 10 porzioni.

Il procedimento

Per iniziare preparo lo stampo: ungo e infarino una tortiera a ciambella da 26 o 28 centimetri e poi la capovolgo sul lavello per eliminare la farina in eccesso. Questo piccolo passaggio aiuta a ottenere una cottura uniforme e impedisce al dolce di attaccarsi.

In una ciotola capiente rompo le uova e aggiungo lo zucchero. Con le fruste elettriche lavoro il composto per alcuni minuti fino a ottenere una crema chiara, gonfia e spumosa. Questa fase è importante perché incorpora aria e rende la pigna più soffice.

Grattugio direttamente nella ciotola la scorza del limone biologico, poi lo divido a metà e ne ricavo il succo filtrato, che aggiungo al composto insieme all’acqua e all’estratto di vaniglia.

Verso quindi l’olio di semi e il liquore Strega, continuando a mescolare con le fruste per distribuire bene tutti i liquidi.

A questo punto setaccio le farine insieme al lievito per dolci e le incorporo poco alla volta nel composto, continuando a lavorare con le fruste fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo e senza grumi.

Trasferisco l’impasto nello stampo preparato e livello bene la superficie con una spatola.

Inforno in forno statico a 180°C e lascio cuocere per circa 60 minuti. Prima di sfornare faccio sempre la prova dello stecchino: se esce asciutto, la pigna è pronta.

Una volta cotta la lascio raffreddare completamente nello stampo, poi la sformo delicatamente e la trasferisco su un piatto da portata.

Per la glassa verso in una ciotola l’albume pastorizzato e lo zucchero a velo e li lavoro energicamente con una frusta fino a ottenere una crema bianca, liscia e leggermente densa.

Verso la glassa sulla ciambella ormai fredda e la lascio colare naturalmente sui lati, poi completo con una generosa manciata di zuccherini colorati, che sono il segno distintivo di questo dolce pasquale.

Il risultato è un grande ciambellone soffice, profumato di agrumi e liquore, perfetto da servire a fine pranzo o da gustare a colazione durante i giorni di festa.

Tempi

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: circa 60 minuti

Ciambellone di Pasquapigna di Pasqua